Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincie di Bergamo e Brescia', Gustavo Strafforello

   

Pagina (404/553)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (404/553)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   396
   Parte Seconda — Atta Italia
   nel circondario di Breno vanno ricordati i fiumi della vai Grande di Vezza, della valle del Mortirolo, l'Ogliolo, l'Allione, la vai Clegna, il Lanico, il forinolo, il Bezzo (il fiume della valle di Scalve) scorrente per la massima parte in provincia di Bergamo. Affluiscono sulla sinistra dell'Oblio le acque delle valli d'Avio, di Rabbia, di Malga, la Poja (uscente dal lago d'Arno, dopo avere ricevuto le acque delle valli di Adamè e di Salarilo), il torrente di Cimbergo, il Pallobbia, la Griglia ed i torrentelli di Gianico, Artogne e Gratacasolo.
   Vi sono nel circondario di Breno varii laghi alpini: i maggiori si trovano nel gruppo dell' \ da niello e sono i laghi di .Manina (195S in.), d'Arno (1792 in.), di Salarno (20118 in.), di Baitone (2247 in.), dell'Ario (ISSI ni.) ed il lago della Vacca sul monte Fremile (2310 ni.). Le vedrette del Cavia. del corno dei Tre Signori, del 'Tonale ed i ghiacciai imponenti dell'Adaniello sono in buona parte compresi nel territorio di questo circondario. La linea delle nevi eterne si trova tra i 2000 ed i 2700 metri sul mare.
   Viabilità. Nel circondario di Breno la viabilità ha la sua arteria massima, per non dire unica, nella grande strada nazionale, che tutta la valle percorre, ibi Bisogne fino al passo del Tonale, da cui scende nella vai di Sole, appartenente all'Impero anstro-ìingarico. A lvlnlo si allaccia a questa arteria l'altra nazionale, che viene dalla Valtellina, dopo avere valicato il colle d'Aprica. Brevi tronchi di strade rotabili nel fondo delle valli si innestano a queste due vie principali; ina sono vie di comodo e dì importanza puramente locale. Numerose, o per meglio dire infinite, sono le vii mulattiere nonché i sentieri percorrenti il territorio del circondario di Breno, unendo fra di loro i Comuni e le frazioni, disseminate talvolta a grandi distanze l'ima dall'altra.
   Numerosi ed importanti sono i passi che mettono il circondario in comunicazione colle valli e regioni adiacenti. Citiamo i più frequentati: il passo del Gavia (2052 ni.), tra l'alta vai Camonica e la vai Furva (Sondrio); il passo del Mortirolo (1901 in.), tra la vai Camonica e la Valtellina propriamente detta ; il passo del Tonale (1884 ni.), tra la vai Canionicn superiore e la vai di Sole (Trentino); il passo di Crocedomini (1895 in.), tra la vai Camonica e la vai di ('all'aro; il passo di Campo (22S8 m.), tra la vai Camonica e la vai Daone (Trentino): il passo di Dasdana (2070 ni.), tra la vai Camonica e la vai Trompia; il colle di San Zeno (1120 in.), tra Pisogne (vai Camonica) e Pezzaze (vai Trompia) (1420 in.), ecc.
   Istruzione. — Compatibilmente colle condizioni speciali di ubicazione e di labilità di questi alpestri Comuni, l'istruzione pubblica è abbastanza curata e diffusa nel circondario di Breno, ove non havvi Connine che non possegga scuole elementari, ed i maggiori hanno anche scinde nelle frazioni.
   Agricoltura ed industria. — L'agricoltura è la base della ricchezza pubblica nel circondario di Hreno, che nelle varie sue zone produce viti, cereali, ortaglie, castagne, boscaglie cedue e d'alto fusto e pascoli. L'allevamento del bestiame, i prodotti del caseificio, il taglio dei legnami, la fabbricazione del carbone sono le industrie attinenti all'agricoltura, alle quali pressoché esclusivamente si applicano le popolazioni di questi alpestri Comuni.
   Le industrie tessili hanno modesta rappresentanza in qualche opificio per la trattura della seta che si trova nella parte bassa del circondario; più diffusa in questa regione è l'industria tessile casalinga, rappresentata da telai per il lino e la canapa, 11 per la lana, 4 pel cotone e 150 per materie miste ed alternate.
   Come nella contigua vai Trompia, l'industria tradizionale e tipica del circondario di Breno o vai Camonica è la siderurgica. Questa industria ha vita da tempo immemorabile nella regione; ma subì, coll'alteruarsi delle vicende or liete or funeste della politica, le più strane oscillazioni. Nel secolo XVI si fabbricavano, tanto in Fdolo che ad \ngolo, armature e parti di armature, come celate, caselli, elmetti, coscialetti, gambali, corazze, spade, lancio, linguali, alabarde, ecc., e nella contigua valletta di Bicnno