Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Brescia
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Il territorio del mandamento di Bovegno ha carattere eminentemento montuoso; e precisamente consta di una grande conca, circondata su tre lati da monti di rispettabili altezze e di grande importanza nell'orografia della provincia di Brescia. Domina sopratutto la bella massa del monte Guglielmo (in dialetto Golem, Giolem, Colevi), il monte favorito dai Bresciani, fra quanti, a distanza relativamente breve, fanno corona alla bella loro città. Questo monte forma per buon tratto la parete occidentale della vai Trompia, cui divide dal lago d'Iseo. Molte vallate si aprono su ogni lato di questo colosso, che coi suoi contrafforti forma un gruppo maestoso se non imponente. La vetta principale del monte Guglielmo (1949 m.) è formata da dirupi calcarei biancheggianti (calcarea del trias medio) ed è detta in luogo Castel Berlina. A nord di questa punta se ne presenta un'altra con emersione porfirica, ch'è detta Dosso di Pedalta (1951 ni.). Durante la bella stagione, dal giugno all'ottobre, il monte Guglielmo è popolassimo da mandriani che vi conducono all'alpeggio più di mille bovine. Il Comune ili Zone, nella regione alta del monte Guglielmo possiede estesissimi pascoli, un migliaio di stalle ed abbeveratoi, ond'è che la Malga di Zone oggi è fra le più belle e frequentate che si conoscano e lassù in quelle baite, abbastanza pulite e riparategli escursionisti possono trovare comodo ricovero e passare occorrendo la notte sul lìeno. Nel 1895 fu eretto sulla vetta del Guglielmo mi comodo rifugio, capace di accogliere una cinquantina di persone e di alloggiarne comodamente una ventina; lassù si è gentilmente accolti dal proprietario il quale provvede al vitto a prezzi modicissimi.
Oltre del monte Guglielmo fanno corona al mandamento di Bovegno i monti: Moffette (2071 m.), Stabile Solato (2012 in.), Colombine (2215 ni.), il AI ani va (1803 ni.), il Dosso Alto (2065 m.), la Corna Biacca (2006m.), il monte Ario ( 1757 ni.), che coll'alto loro displuvio dividono la conca di Bovegno dal bacino dell'Oglio e da quello del Chiese.
Il maggior corso d'acqua che scorra nel territorio di questo mandamento ò. il Mella, che vi nasce tra il versante meridionale del Colombine e quello del Mani va, ingrossato subito da numerosi affluenti scendenti dalle contigue valli di Pezzaze, Irma, Marmentino ed altre. Dalle origini fin verso Bovegno il Mella tiene direzione di ovest; sotto questa borgata prende direzione di sud-ovest: indi decisamente di sud fino alla pianura ed al suo sbocco nell'Oglio.
La strada provinciale della vai Trompia percorre questo mandamento, toccandone t principali Comuni e facendo capo a Collie, all'estremità della valle stessa, a piedi si può dire del blocco del Colombine. Tronchi di strade secondarie allacciano i centri dei Comuni colle loro frazioni più appartate. Dal mandamento di Bovegno si hanno varii valichi per le vallate adiacenti: il più importante è quello della Mani va (1669 in.), per bella strada mulattiera, in altri tempi rotabile, pei la quale da Collie si scende a Bagolino, nella valle del Caffaro appartenente al bacino del Chiese.
L'agricoltura è base della ricchezza pubblica in questo territorio e sopratutto per le industrie agricole ch'essa alimenta, quali l'allevamento del bestiame, la produzione dei latticini, il taglio della legna, la fabbricazione del carbone, il commercio delle castagne, delle noci, ecc. Fra le altre industrie hanno il sopravvento, siccome vedremo trattando dei singoli Comuni, le minerarie e siderurgiche, essendo nelle varie località del mandamento, come del resto è di tutta la vai Trompia, tradizionale, antichissima la lavorazione del ferro per utensili d'uso agricolo o comune, con metodi ora più ora meno razionali
Bovegno (2180 ab.). — Il territorio di questo Connine, capoluogo del mandamento, si trova nella parte media del mandamento stesso. 11 Comune è assai frazionato e Bovegno, frazione principale, è un discreto paese di circa 700 abitanti, a 66-5 metri sul livello del mare, in posizione ridentissima e verdeggiante, dominata all'intorno da alte montagne. Dopo Gardone, Bovegno è il luogo più cospicuo dell'alta vai Trompia. Bovegno ha bell'aspetto, case in gran parte moderne ed è in via di evidente miglioramento edilizio. Notevole la sua chiesa plebana dedicata a San Giorgio, della quale si
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