Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Brescia
331
eli limitatissima importanza. Numerosi canali a scopo irriguo attraversano in ogni senso questo territorio.
Il mandamento III di Brescia è percorso dalle più importanti arterie stradali che si trovano nella provincia, vale a dire, la grande strada interprovinciale da Milano a Venezia per Brescia e Verona; le strade provinciali da Brescia per la vai Troni pia, e per il lago d'Iseo e la vai Canionica: quelle da Brescia per Crema e Lodi e da Brescia per Cremona.
Salvo alcuni Comuni che verremo segnalando allo sbocco della vai Trompia o nelle vicinanze di Brescia, questo mandamento è regione essenzialmente agricola nella quale trovano largo e proficuo sviluppo tutte le coltivazioni più caratteristiche della Lombardia e quella dei gelsi, donde una copiosa importantissima produzione di bozzoli, coefficiente efficace alla ricchezza economica della plaga.
Berlingo (910 ab.). — Questo Comune, già facente parte del soppresso mandamento di Ospitaletto, si stende nella parte bassa, piana e meridionale della nuova circoscrizione giudiziaria, sulla destra della strada provinciale che da Brescia per Orzi-nuovi mette a Soncino e Crema. — Berlingo (121 m. sul mare), capoluogo del Comune, è un paese di meno che 500 abitanti, di carattere affatto rurale, sebbene negli ultimi anni abbia subito un notevole miglioramento edilizio. Le grosse fattorie, i cascinali sparsi nella piana e verdeggiante campagna completano, con nomi di piccole frazioni, il nucleo comunale.
11 suolo, copiosamente irrigato e lavorato con cura estrema, dà ricchi prodotti in cereali d'ogni specie, lino, foraggi, gelsi, frutta ed in limitata quantità anche viti. L'allevamento del bestiame da stalla e da cortile (suini, polli ed oche), la produzione dei latticini e quella rilevantissima dei bozzoli, occupano, insieme alla lavorazione diretta dei campi, tutta l'attività di questa popolazione. In Berlingo havvi una segheria per legnami, animata da forza motrice idraulica.
Colt, etett. Chiari — Dioc. Brescia — P2 a Lograto, T. e Str. ferr. ad Ospitaletto.
Bovezzo (715 ab.). — Il territorio di questo Comune si stende a nord di Brescia, alle falde del monte di Sant'Onofrio e presso lo sbocco del Garza, dalla valletta originaria di Nave, nel territorio immediato di Brescia. — Il capoluogo di questo Comune (205 in. sul mare) è Un discreto paesetto di circa 550 abitanti, di carattere moderno, senza perdere per altro il tipo rurale. I suoi dintorni, eminentemente pittoreschi, sono popolati da belle villette e da cascinali.
Il territorio di Bovezzo è assai fertile, produce viti, gelsi, frutta, cereali e foraggi. L'allevamento del bestiame da cortile e la notevole produzione dei bozzoli sono le industrie' agricole attive di questo territorio. L'industria è rappresentata da un grandioso forno e macina, con istruinenti meccanici moderni, per la preparazione di calce idraulica e cementi. L'opificio è animato da una turbina della forza di 27 cavalli dinamici ed impiegante 10 operai circa.
Coti, elett. Iseo — Dioc. Brescia — P!, T. e Str. ferr. a Brescia.
Brione (505 ab.). — Questo Comune si stende in territorio montuoso, sul lato occidentale della vai Trompia. — Brione, capoluogo del Comune, è un modesto paesello a 621 metri sul livello sul mare, che nulla offre al visitatore di interessante all'infuori del bel panorama dei colli e dei monti che lo circondano.
Interessante è per il naturalista lo studio della formazione geologica di questa plaga, ove alle alluvioni prevalenti nel piano succedono distintamente le arenarie calcari, poi le marne della creta e quelle del lìas che. mescolandosi coi detriti silicei e calcari della formazione, formano un terriccio assai favorevole allo sviluppo lussureggiante della più svariata coltivazione. Nelle vicinanze di Brione si rinvengono fossili