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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l'arie Seconda — Alta Italia
   sotto la denominazione di corna bianca, tenera, dura, occhialino e fumino, ecc. Alle cave, alle fornaci ed alla lavorazione dei massi sono giornalmente impiegati da circa 180 operai. L'industria tessile è in questo Comune rappresentata da un opificio per la trattura della seta, impiegante circa 00 operai al giorno.
   Il territorio, fertilissimo e copiosamente irrigato dalla Lupa, dal Naviglio e da altri corsi d'acqua, dà cereali, lino, foraggi, gelsi, frutta e viti.
   Cenno storico. — È tradizione che in questa località esistesse un delubro sacro a Mercurio e che dalle cave vicine i Romani traessero la calce per le loro costruzioni ili Brescia. 11 paese di Treponti è ricordato in documenti medioevali e nelle cronache bresciane del periodo comunale. Maggior rinomanza prese il nome di Treponti nella storia contemporanea per il ferissimo combattimento sostenuto in quella località, il 15 giugno 1859, dal corpo dei volontari garibaldini, ì Cacciatori delle Alpi, contro la elivisione del tenente maresciallo Urban ed altre forze austriache. Fu un combattimento ostinato di più ore, nel quale i volontari Garibaldini 1,1011 si peritarono di assalire un corpo nemico quattro volte superiore alle loro forze, col proposito di ricacciarlo oltre la linea della strada ferrata da Brescia a Lonato e mantenersi libera e sicura la strada per raggiungere il lago di Garda a Salò. Sebbene, dopo ostinato e sanguinoso combattimento, i Cacciatori delle Alpi, per ordine di Garibaldi, giunta sul più vivo della lotta da Bettolitto, dovessero piegare in ritirata, lo scopo prefìsso fu ottenuto ed a combattimento finito essi occupavano le stesse posizioni del mattino: Rezzato, Treponti e Ciliverglie. I11 questo fatto d'arine si distinse per singolare valore il capitano Narciso Bronzetti, che, sebbene ferito replieatamente al petto, al braccio e ad una gamba, incitava i suoi alla carica. Il Bronzetti, che già s'era distinto fra i più valorosi a Varese, a San Ferino ed a Seriate, inori due giorni dopo a Brescia nell'ospedale, mentre riceveva l'annunzio della decretatagli croce dell'Ordine Militare di Savoia e la sua nomina a maggiore, insieme ad 1111 biglietto di Garibaldi che gli diceva: < Voi siete certamente al disopra di qualunque elogio ed avete meritato certo il nome di prode dei prodi della nostra colonna Fra morti e feriti 1 Cacciatori delle Alpi perdettero a Treponti 120 uomini; fra i feriti furonvi igenerali Cosenz e Turi, il capitano Medici, Maestri, ecc.
   Coli, elett. Lonato — Dioc. lirescia — P2, T. e Str. ferr. a Rezzato, Tr. locale.
   Mandamento di BRESCIA III (comprende 11 Comuni, popol. 28,791 ab.). — In seguito alla legge 30 marzo 1890. riformante le circoscrizioni giudiziarie dei mandamenti, il ili mandamento di Broscia venne costituito con parte dei Comuni compresi nello stesso antico mandamento e coll'aggregarvi la circoscrizione del mandamento di Ospitaletto, per effetto di quella legge soppresso nelle ragioni giudiziarie. Il territorio del nuovo mandamento III di Brescia occupa in tal modo un'assai estesa plaga, ad occidente di Brescia, che va dallo sbocco meridionale della vai Trompia fino alla bassa pianura tra il Mei Li e l'Gglio, confinando: a nord, coi mandamenti di G anione e d'Iseo; ad est, col Comune di Brescia nei suoi sobborghi immediati; a sud e sud-ovest, coi mandamenti di Bagnolo Mella ed Orzinuovi; ad ovest e nord-ovest, coi mandamenti di Chiari e di Rovaio.
   Sono compresi nel territorio di questo mandamento e ne formano la parte superiore 0 settentrionale gli ultimi avanzamenti a sud dei monti della vai Trompia e dei monti che dividono questa valle da quella dell'Oglio 0 del lago d'Iseo. Non \i sono, è vero, alte vette; ma nella parte estrema la montuosità è ben accentuata, mentre più a sud si stende una larga regione collinosa, di formazione in parte morenica.
   Il maggior corso d'acqua che bagna, sebbene per breve tratto, questo territorio è il Mella, uscente dalla vai Trompia, il quale riceve sulla sponda destra alcuni torrentelli, discendenti dalle ultime propaggini meridionali del monte Guglielmo: torrentelli