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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l'arie Seconda — Alta Italia
   pompa solenne, conducendovi processionahnente gli infermi: edilizio più volte rifatto, ingrandito, rimodernato ed anche recentemente adattato a seconda delle più rigorose esigenze della scienza moderna; nò dell'Ospedale delle donne, fondato nel 1523, architettura eccellente del più volte ricordato Baguatlore. Brescia ha inoltre grandi, se
   non sontuosi, vasti locali scolastici, bene arieggiati e tenuti con cura, tanto nei riguardi igienici quanto in quelli didattici, per l'insegnamento primario; ha comodi e ben adatti edilizi per l'insegnamento secondario e superiore, tecnico, ginnasiale e liceale, ecc. Notevoli eziandio i due Orfanotrofi, l'uno maschile e l'altro femminile: la Casa d'industria e di ricovero, il Seminario vescovile, l'Istituto dei sordomuti, l'Istituto di Santa Agnese per fanciulle, ed altri consimili edilizi, benissimo tenuti e ben appropriati agli usi cui furono adibiti.
   Di bella architettura, simulante all'esterno un edilizio medioevale a torri merlate — intonato al carattere fiero e bellicoso della popolazione bresciana — è l'edilizio della Stazione ferroviaria sulla linea Milano-Venezia, del (piale diedero i disegni gli ingegneri Bot-tura e Foix.
   Fijf. Si. —* Brescia (Camposanto): La Torre-Faro * *
   (da fotografia Cai'itanio). Brescia città è natural-
   mente il maggiore e più
   intenso centro industriale dell'operosa provincia. Pressoché tutte le industrie censite nella statistica industriale della provincia, della quale abbiamo riprodotto i dati riassuntivi nei cenni generali sulla provincia stessa, hanno rappresentanze estese ed importanti nel Comune di Brescia. Le industrie metallurgiche, meccaniche ed affini vi sono rappresentate da 14 opifici, impieganti una media di 1755 operai al giorno. Fra questi tengono posto primario le fabbriche d'armi tanto governative che private. Quest'industria assorbe giornalmente nel solo Comune di Brescia la mano d'opera di oltre 1000 operai. 1 due maggiori opifici adibiti alla fabbricazione delle armi sono: la lì. Fabbrica di Brescia, alla quale, pur serbando una certa autonomia tecnica ed amministrativa, è legata anche la fabbrica in (tardone Val Trompia; e lo stabilimento della Società Metallurgica l'empiili. Nella prima si fabbricano esclusivamente anni (fucili e pistole a rotazione, sciabole e baionette) ad uso dell'esercito; nell'altra, fornita di