Fig. 83. — Brescia : Veduta del Camposantu (da fotografia Capitanio).
notte per pietoso sentimento, si osserva a grande distanza. Dal terrazzino di questa torre si gode pure d'una bella vista sulla prossima città e sui colli che le fanno corona.
Il Camposanto di Brescia e ricco di pregevoli scolture: le tredici grandiose erme coi santi bresciani, le due colossali prefiche ed i leoni dormienti all'ingresso sono pregevoli lavori di Democrito Gandolli bolognese, che lungamente lavorò in, Brescia e vi lasciò, oltreché nel Cimitero, nelle chiese e nelle case privale numerose opere rivelatrici del suo vario e fecondo talento artistico. Notevoli fra gli altri i depositi sepolcrali del generale Leclii, con una Mestizia del Tantardini; della famiglia Barboglio, dovuto al Lombardi; delle famiglie Calmi e Valotti, del Sangiorgio; dei magistrati municipali, del Frae-caroli ; delle famiglie Martinengo c Tosi Àvo-gadro, del Monti; i! monumento Cuzzetti (fig. 85)
del Tabacchi e il monumento Brazzone del San-giorgi. Notevole la tomba a forma di piramide che i devoti Bresciani eressero al beato G. [!. Bossini (fig. 8G).
Bellissimo fra gli altri è il monumento clic la pietà cittadina volle cretto in onore dei Caduti nelle dieci giornate, del 1849 e nel quale, trasportate da Mantova con solenne pompa nel 1807, furono collocate anche le ossa del martire eroico Tito Speri. Questo bel ruonumenlo è opera del Pagani e consiste nella simbolica' figura dell'/lalia colla spada abbassata, ritta sulla porta della cripta, come a guardia delle spoglie dei caduti per la sua libertà; appiedi della doppia gradinata sta accovacciato un leone, simbolo della forza popolare (fig. 87).
Negli ultimi tempi il Camposanto di Brescia fu dotato di un'ara crematoria, sorgente all'estremità del lato meridionale.
Né a questi pavtitainente descritti si limitano gli edilizi pubblici e privati clic abbelliscono la moderna Brescia, meritevoli d'essere ricordati all'attenzione del lettore: liavvene un numero assai maggiore e nell'una e nell'altra specie; ma il dire di tutti esorbiterebbe dal compito nostro e dal carattere sintetico clie è norma fondamentale di questa pubblicazione. Tuttavia non possiamo tacere, ne del grandioso edilizio dell'Ospedale civico in via Larga, eretto nel 1444 ed inaugurato nel 1452 con