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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l'arie Seconda — Alta Italia
   Ricca era la collezione ilei quadri antichi, del secolo XV al XWI in jiaiiicolai modo, posseduta dal conte Martinengo in questo palazzo: ve ne erano d'ogni scuola e fra i nomi degli artisti più
   Rg. 77
   Brescia: Porta del palazzo Calzavegtiu (da fotografia Am.naki).
   ciliari ricordiamo il Civercliio, il Roinanino, il Moretto, il Ferramela, il Foppa, il Veronese, il Cainbara. il Savohli, Tari Dick, il Francia, Calisto Piazza da 1,0(1 i, il ISoos ed altri fiamminghi, ecc. Questi quadri vennero trasferiti alla Pinacoteca Tosio. I battenti del portone di questo palazzo sono in bruite) fuso ili bellissima fattura del secolo Il (fig. ti). Nel palazzo Martinengo presero sede varii istituti, fra cui l'or dianzi ricordalo Aleneo.
   Alili palazzi. — Brescia abbonda di palazzi signorili di bellissima architettura ed in pari tempo ricchi di collezioni artistiche di mollo pregio. Ricordiamo tra gli altri il palazzo Calzaveglio, nel quale è notevole la bellissima porta (fig. 77) del principio del secolo XVI; il palazzo Maggi, alla Carità, iilenulo opera del Palladio; il grandioso palazzo Vescovile, rimodernato in gran parte nel secolo scorso; l'elegante Casino Fortunato (fig. 78) ed una numerosa serie di case signorili, eleganti e di buonissima arcliilellnra moderna, che formerebbero il vanto di qualsiasi città anche di maggiore importanza, ma che qui è supertluo l'enumerare.
   Mouniiiruti. Le piazze della forte e patriottica città si sono ili questi ultimi anni abbellite di monumenti § cordanti i suoi cittadini più illustri ed i l'attori del risorgimento patrio. Ne ricorderemo i principali :
   1 In un rientrante della piazza Vecchia fu collocato il monumento che il re littorio Enia-iiuelr donava a lede della propria ammirazione per la gloriosa difesa opposta da Rrescia, nel I8Ì1I, agli Austriaci : difesa sostenuta in dieci giorni consecutivi per sola virtù ili popolo. 11 monumento, opera del Lombardi, semplice, ma di linone lince, veniic iiniuguiaio nel ISfii Consta ili una statili! in marmo di Carrara sbii-boleggiante Vlliilia in atto di porgere colla destra la corona d'alloro ai caduti, mentre coll'alira mano siringe la bandirla ih Ila riscossa. Il piedestallo v in granito, adorno di bassorilievi ricordami la generosa lotta e delle relative epigrafi (fig. 7'.')'.
   2. In una piazzetta che sapre a nord del l'rohtto sorge il monumento all'eroico filo ff'ìieri (lig. 80), uno ilei pili \ ilorosi difensori della città nelle giornate del ISi'.): ardente patriota, implicato nelle cospirazioni clic diedero luogo ai processi Ieri iluli di Mantova, ed impiccato sullo spalto di Belfiore in quella città nella grigia manina del lì marzo I8r>;ì. Tito Speri fu uno dei più nobili mai ini che la causa it,diana abbia nriiiesti; nel lungo e penoso processo, contro ogni sofferenza fisica e inorale, di fronte al patibolo, nel momento supremo, mostrò amino impei teri ito fortissima, etyfl scosse e colli-mosse finn gli stessi sgherri dell'\ustria incaricati ili far eseguire la truce sentenza del tribunale statario, ratificata da Radetzkv.
   Il monumento col quale Rrescia, appena libera, volle testimoniare la propria ammirazione pei l'eroico suo figlio, non è arli-liraiuente ciò che iti meglio si possa desiderare; ma il rimerito pel quale fu decretato, cli'ò quello di tener vivo Ira il popolo il ricordo dell'eroico e virtuosi ciita-dino, supplisce alla deficienza dell'arte. 'I do Speri è ìappresontaUi colla vindice carabina in mano, nel costume caralterisliro dei volontaii italiani nelle suo re del 18-iS e del ISi'J.