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l'arie Seconda — Alta Italia
Fig. 72. — Brescia (Museo Civico Cristiano): Croce delta di Sant'Elena o di Galla I'iacidia, con gemme e miniature (da fotografia Ali.nari).
menilo le Corporazioni, incamerò i hciii del monastero (li Santa Oinlin, ne. svincolò i livelli, ne soppresse i juspalronati ; il locale del monastero fu trasformalo in caserma militare, liso continuato anello sotto il periodo dell'ultima dominazione austriaca ed in parte anche dal Governo nazionale.
Nel 1881 il Municipio di Brescia, sollecitato anclie dai voti del locale Ateneo e dal parere dei competenti, nell'intento di conservare e preservare da ulteriori vandalismi due ìiioiiu-menti di sì grande vetustà ed importanza storica quali erano la basilica di San Salvatore e la cappella di Santa Maria in Solario, rivendicò a sè la chiosa di Santa Giulia cogli edilìzi annessi e, dopo opportune riparazioni, vi collocò il Musco d'arte cristiana.
Interessantissima è per lo studioso e l'artista, j la visita di questo Museo, ricco dei piò svariati oggetti d'arte c di ciinelii, dal secolo V in poi,
clic il Municipio c volenterosi c benemeriti cittadini di Brescia riescirono a raccogliere e conservare.
Nel vestibolo, insieme ad alcuni quadri d'autori veneti e bresciani del secolo XVI e del XVII, si nota nn busto a l'itolo Stirpi, lo storiografo del Concilio Tridentino e consultore celebre della Repubblica Serenissima. Entrando nella parte nuova della chiesa di Santa Giulia, nella struttura della quale si sente abbastanza forte l'influenza dello sboccinole barocchismo, attirano subito l'attenzione collezioni di bellissime armi antiche, lavorate nelle ollicincdi Brescia, da secoli famose in tale industria; vengono insegnilo fra milioni i architcltonici od avanzi di scoltnre del periodo longobardo, assai interessanti polle loro decorazioni: scoltnre, dall'inizio del medioevo in poi, tra cui duo candelieri in bronzo raflìguranti Satiri (fig. (jfl) di bella fattura; maioliche antichissime e raro; la pretesa Croce