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l'urte Seconda — Alta Italia
Fig. CI. — Brescia: La Loggia o Palazzo del Comune.
le due piramidi poste negli angoli australe e settentrionale, alte braccia 9 ed oncie 3, e loda gli autori clic furono Anlonio Casella da Caroua, Martino della Pesa da Bissone e Angelo da Lugano, cui furono pagati -IO scudi d'oro. Accenna anche ad un bellissimo fregio fatlo dai figliuoli di Nicolò da Lugano, e ad alcuni candelabri di siile purissimo e di una esecuzione stupenda, intagliali da Antonio Casella da Caroua, da Mar-lino della Pesa da lìissone e da Marco da Lugano, c collocali sulla facciata verso settentrione. Addita infine la magnifica balaustrata eretta sul primo ordine, nella fronte orientale del palazzo, ultima opera, scrive egli, di scultura di cotesla superbissima mole, che fu data a fare comc da contrai In Pi aprile -1513 c fu eseguita stupendamente da Marco e Giovan .Iacopo da Lugano eda Martino da Liissone ».
L'interno del palazzo Comunale di Brescia o Loggia, assai danneggiato dall'incendio del 1575 e ìlallc susseguile manomissioni, venne ridotto qual e press'a poco attualmente dal celebre architetto Vauvilelli, il quale nei suoi adattamenti segui il lodevole proposito di non alterare la mirabile euritmia, colla quale l'edilizio all'esterno si presenta.
Sotto il porticato sono murate le lapidi ricordami i Bresciani morii nelle epiche giornale del 1S i9, le vii limo, della feroce repressione del-l'Ilaynau, i cittadini cadali nelle guerre dell'indipendenza dal 1848 al 1870 ed altri avvenimenti patriotiri di decoro e d'onore per l'eroica cillà.
La piazza Vecchia, della (piale il palazzo del Connine o Loggia chiude il lato occidentale, b uno dei pezzi più caratteristici della città: ha