2.'32
Parte Seconda — Alta Italia
Fig 55. — Brescia : Cinema di San Marco (da fotografia CAl'lTANlo).
un mozzicone di colonna sorgente col capitello a meno di 2 inetri dal suolo. Ove era l'antico tempio sorsero case popolari; sul terriccio del colle spianato prosperò per secoli un giardino, detto dagli ultimi proprietari Giardino De Luzzaghi. Questo, sul principio del secolo, serviva ad un'osteria, ed intorno al capitello della colonna sporgente di sotterra si sedevano come a tavola le compagnie gioconde dei beoni, a giuncarsi alla morra od alle carte il boccale. Tuttavia, quel pezzo di colonna, dava non poco a pensare alla gente colta della città ed ai dotti dell'Ateneo, lìiiiuendo le lontane tradizioni, col fatto di altre scoperte avvenute in quei paraggi, era negli animi dei più la convinzione che sotto il terriccio di quel giardino si dovessero trovare importanti avanzi della Brescia romana. Cedendo alle istanze dei dotti, agli incoraggiamenti dell'Ateneo, nel lbi'IJ, il Municipio di Brescia consentì ad iniziare gli scavi e procedere alle ricerche delle pi esunte antichità romane che ivi si dovevano trovare. Furono comperate le casupole circostanti, che gradualmente dovevano demolirsi, e l'area del giardino Luzzaghi, sotto la quale, per molti indizi, si riteneva — e non a torto — dovesse esistere, il maggior deposito ili antichità romane della città. 1 lavori iniziati con molto slancio e condotti con crescente alacrità furono coronati dal più