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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Brescia
   275
   Fig. 54. — Brescia: Chiesa di San Domenico (da fotografia Capitanio).
   Bella chiesa di Santa Giulia e della unita basilica di San Salvatore e di Santa Maria del Solario — insigni monumenti dell'antica arte lombarda — toccheremo più sotto trattando del Museo civico.
   ANTICHITÀ ROMANE
   Fra le città lombarde Brescia è certamente quella che conserva la maggiore e più importante copia di monumenti del periodo romano. Alle falde del colle Cidneo, sul quale sorge il castello — arnese di difesa nel medioevo e di oppressione quando gli stranieri misero mano nelle cose d'Italia -sorge il grandioso tempio che 1-lavio Vespasiano eresse. in-Brescia, città a lui affezionata, nell'anno 72 dell'era nostra, in ringraziamento degli Dei che gli erano stati propizii nella sua contesa con Vite-Ilio, le legioni partitami del quale aveva sconfitte, nella piana tra Goito e Cremona. Nel periodo della decadenza romana, o più presumibilmente ancora, nello sfacelo d'ogni cosa e d'ogni civiltà che accompagnò, nel V e. nel VI secolo, le irruzioni barbariche, e nell'abbandono in cui, dopo il trionfo definitivo del Cristianesimo, erano lasciati i templi e gii edilizi che avevano servito al culto pagano, allorché non venivano addirittura abbattuti, questo edifizio dovette subire, gravi ingiurie; infine, lo sfaldamento d'un lembo del colle lo seppellì, e per molti secoli non rimase che la tradizione ed