Brescia
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Altre chiese di Brescia, meritevoli sotto ogni rapporto di essere visitate e per i loro pregi architettonici e peri dipinti d'eccellente scuola che vi si conservano, sono: Santa Maria delle Grazie, con due cortiletti a porticato elegante conducenti al santuario, ricostrutta nel 1699 dal vescovo Zanni e rimodernata e riabbellita negli ultimi anni dall'architetto Tagliaferri: con una bella porta in ottimo stile del Rinascimento, adorna di fregi e sculture (fig. 52), ed all'interno eccellenti dipinti del Faustini. — Sant'Afra, eretta sul luogo di un antico tempio a Saturno, annoverata fra le più antiche
201 — 9.» l'atria, voi. II.
della chiesa, che risente l'influenza del Rinascimento. A sinistra entrando vedesi in una nicchia il busto del Moretto (m. 1564), opera del Sangiorgio.
I dipinti che si trovano in questa chiesa sono tutti opera del Morello ed alcuni vanno annoverati fra le sue cose migliori, come ad esempio la tavola dell'aitar maggiore, rappresentante San Clemente in abili pontificali, con Santi & Sanie e la Vergine con una Gloria d'angeli in alto : quadro davvero mirabile per la grande maestria e finezza colla quale sono trattate le figure, quelle delle donne in particolar modo. Altri pregevoli dipinti dello stesso Moretto sono sparsi nelle varie cappelle e tra questi vanno ricordati : lo Sposalizio di Santa Caterina, Sant'Orsola, le Cinque Martiri (Lucia, Agata, Agnese, Cecilia e Barbara), bellissima composizione, nella quale fu cura dell'artista di togliere agli attributi speciali delle martiri tutto ciò die potevano avere di ripugnante.
Santa Maria del Carmine. — Si trova anche questa chiesa non lungi dalla piazza Vecchia, nella parte nord-ovest della città. Appartiene allo stile gotico-lombardo, tanto ricco ili decorazioni in terracotta, in grande voga in Lombardia durante la prima metà del secolo XV. Notevolissima sopralutto in qucsla chiesa è la facciata, per gli eleganti suoi ornamenti in cotto e per il portale, aggiunto poscia, in istile del Rinascimento linamente scolpito, e nel complesso non totalmente discordante dal rimanente dell'edilizio (lìg. 51). Sul timpano si vede un affresco assai deleriorato del Ferramola, clic non manca di pregio e nell'interno ha, nella vòlta, buoni affreschi del Foppa giovane.
Santa Ilaria Calcherò. — Nella via omo- f niina, parte orientale della città. E una chiesa di buona architettura, nella quale si trovano pregevoli quadri del Romanino, del Moretto e di altri pittori lombardi del secolo XVI.
Snidi IVazaro e Celso. — Questa chiesa, clic è fra le più moderne di Brescia, si trova sul corso Carlo Alberto. Fu, in luogo della vecchia demolita, ricostrutta nel 1780 a spese, in gran parte, di un canonico Ziuelli. Nell'architettura rispecchia il momento in cui fu edificata, quando cioè abbandonali gli strani barocchismi di mezzo secolo avanti, gli architetti si davano al più freddo
e rigido stile accademico che si possa immaginare. Nell'interno di questa chiesa havvi una buona collezione di quadri, tra cui un'Incoronazione della Vergine, ritenuto fra i più belli del
. 52. — Brescia: Porta della chiesa di S. Maria delle Grazie (da fotografia Alinari).
Moretto ; un Presepio di Vincenzo Foppa ; un Cristo fra Mose e Daoide del Moretto. Sull'altar maggiore havvi un quadro in cinque scompartimenti, uno dei quali rappresenta San Sebastiano, linito nel 1522, che il Tiziano medesimo ebbe a riconoscere per una delle sue più belle creazioni, e la figura-ritratto del vescovo. Iveraldo, donatore del quadro, condotta con quella maestria di di seguu e limpidezza di colorito che è tutta propria dei ritratti del Tiziano.