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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Provincia di Brescia
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   Fabbriche di Maglierie. — Quest'industria è in provincia esercitata da 3 opifìci esistenti nei Comuni ili Brescia, Ciliari e Caino. Vi sono adibite 333 operaie, lavoranti in circa 220 telai. I prodotti in maglierie di cotone, di lana e, raramente, di seta vengono in gran parte esportati.
   Fabbricazione dei Cordami. — Per questa industria si contano in provincia 4 opifici,
   3 dei quali a Desenzano sul Lago ed 1 a Palazzolo sull'Oglio. Quest'ultimo è dotato di un motore idraulico della forza di 3 cavalli ed ha 14 macchine per la lavorazione della corda. La canapa o stoppa di canapa necessaria a questa industria si ritira dalle Provincie di Bologna e di Bovigo; i prodotti, oltre che servire ai bisogni locali, sono anche mandati nel Trentino.
   Industria Tessile Casalinga. — Secondo le notizie comunicate direttamente dai sindaci quest'industria sarebbe attualmente esercitata nella provincia di Brescia con 3589 telai, dei quali 817 nel circondario di Breno, 1446 in quello di Brescia, 468 in quello di Chiari, 373 nel circondario ili Salò e 485 in quello di Verolanuova. Si ha motivo di credere che le cifre esposte dai sindaci siano superiori alla realtà. Tuttavia, mancando altri dati più accertati, è d'uopo rassegnarci a quelle indicazioni e ritenerle per valide.
   Secondo quelle risultanze, classificando ì telai a norma delle materie prime sottoposte alla lavorazione si hanno: per la tessitura della seta, telai 1 ; della lana, 14; del cotone, 165; del lino e della canapa, 2698; di materie miste ed alternative, telai 662; maglierie, 49.
   La grossa lana che si impiega tanto pei tessuti semplici che pei tessuti misti è tutta di produzione locale; il lino e la lana poi sono in gran parte prodotti nella provincia, specie nella bassa bresciana. I prodotti di questa industria servono esclusivamente per uso domestico e solo in piccolissima parte entrano in commercio. L'imbianchimento è fatto dalle stesse tessitrici: la tintura delle stoffe e dei filati, ove occorra, è praticata dalle piccole tintorie locali o dagli stessi tessitori con metodi assai empirici e colori vegetali.
   Industrio diverso.
   Fabbriche di Cappelli di Feltro e di Lana. — Si contano nella provincia di Brescia. 9 fabbriche di cappelli attive, 5 delle quali nel Comune di Brescia e 4 in quello di Pre-seglie. Queste fabbriche, nelle quali si lavora esclusivamente a mano, si occupano pili specialmente delle operazioni di finitura dei cappelli, ritirando i feltri, i nastri e gli altri accessori da altre fabbriche, per lo più nazionali. Le fabbriche del Connine di Brescia occupano un complesso di 4-5 operai, e quelle del Comuni di Preseghe, nelle quali si lavorano esclusivamente cappelli di lana, ne occupano un piccolo numero, variabile a seconda del bisogno.
   Congerie di Pelli. — Esistono nella provincia di Brescia 32 concerie di pelli sparse fra 17 Comuni della provincia. Di queste 21 sono fornite di motori meccanici della forza complessiva di 196 cavalli:nelle altre il il lavoro viene eseguito esclusivamente amano. ' Vi sono adibiti quasi 400 operai tra uomini e fanciulli. I prodotti consistono in corami ila suola e da tomaia, ricavati da pelli in parte di produzione locale ed in parte provenienti dall'Asia e dall'Africa. Le materie concianti più usate sono le scorze di quercia, la vallonea ed altre scorze ricche di tannino. I prodotti si esportano in rilevante quantità nelle limitrofe Provincie e nel Trentino.
   Cartiere. — Attualmente si trovano in esercizio nella provincia di Brescia 23 cartiere, ripartite fra 4 Comuni, cioè: 9 a Toscolano, 5 a Maderno, 5 a Nave e 4 a Caino. Delle cartiere di Toscolano, che sono tutte animate da forza motrice idraulica, 5 hanno macchine più o meno moderne per la fabbricazione, meccanica della carta e dei cartoni;
   4 hanno semplici tini per la fabbricazione della carta a mano. Importante fra le cartiere di Maderno è quella della Ditta Mafizzoli, con 2 motori idraulici della forza di