2.'32
Parte Seconda — Alta Italia
1. Lago d'Iseo. — Il lago d'Iseo o Sebino dei Romani, cosidctto per la sua forma che s'accosta a quella della lettera S, trovasi tra la provincia di Bergamo (sponda occidentale) e la provincia di Brescia (sponda orientale). Appartiene esso pure al novero degli antichi fjords alpini esistenti prima del periodo glaciale, quando cioè la valle del Po non era se non un grande golfo di mare, facente seguito all'attuale Adriatico ; attualmente è a 185 metri dui livello del mare con una profondità massima di ni. 250 circa. È lungo chilometri 25 ed ha una larghezza massima, tra Sale e Tavernola, di 4.5 chilometri; la sua superficie è valutata in G0 chiloin. quadr. Fra i laghi lombardi viene terzo per grandezza, ed ha nel suo mezzo una delle maggiori isole lacuali che si conoscano, detta Mont'Isola. Anticamente aveva maggiore estensione e si ritiene che nel periodo glaciale, e dopo questo, giungesse a mezzodì fino a Torbiato e Monterotondo, essendo le colline su cui sorgono questi paeselli evidentemente morene frontali dell'antico ghiacciaio, invasore del bacino lacustre. In seguito, ed anche in periodi assai vicini a noi, il lago d'Iseo andò soggetto a sensibili variazioni nel suo livello, a causa degli ostacoli naturali ed artificiali che per varie cagioni ne impedivano o limitavano l'emissione delle acque presso Sarnico. Attualmente l'incanalamento del lago nell'Oglio è regolato da un Consorzio, e le piene e le magre del lago non presentano più le dannose conseguenze lamentate pei- il passato.
Il lago d'Iseo è dominato da venti regolari e periodici: l'óra, che soffia da mezzodì a monte, ed il vento, che soffia da monte a mezzodì. Fu nel passato lago assai pescoso, ricco specialmente di tinche, di trote, sardelle (agoni) e persici: queste due ultime specie rappresentanti trasformate dell'antica fauna marina. Gli abusi, fatti consuetudine, nell'esercizio della pesca, avevano quasi spopolato questo lago; una più rigorosa osservanza alle leggi ed ai regolamenti e le replicate immissioni di avanotti di trota, per cura della Stazione di piscicultura dì Brescia, fatte in questi ultimi anni, hanno già prodotto un sensibile aumento nella fauna quasi esaurita del lago d'Iseo.
La navigazione del lago d'Iseo è esercitata con battelli a vapore dalla Società Lovcrese, le corse dei quali sono in coincidenza cogli arrivi e le partenze dei treni ferroviari a Sarnico e ad Iseo, nonché delle diligenze o corriere postali per la vai Camonica e la vai di Scalve. L'aspetto generale del lago d'Iseo è severo e malinconico, ma non per questo e meno pittoresco, meritevole in tutto d'essere visitato dai touristes più di quello che ora non sia.
2. Lago di Garda. — Il lago di Garda, o Benaco, è il maggiore dei laghi italiani e contende, perla bellezza sua, vigorosamente la palma al Lario ed al Yerbano. < 11 Benaco — scrive Eliseo Réclus nella classica e colossale sua Geografia universale — è il più vasto dei mari alpini (fjords) ed al contrario degli altri laghi italiani è assai stabile nei suoi contorni e nella forma del suo letto, a causa della debole quantità di acqua che riceve relativamente alla capacità della sua cavità. Se l'Adige vicino avesse seguito l'antico corso dell'immenso fiume di ghiaccio del ghiacciaio tirolese e non si fosse aperto un passo attraverso le montagne calcaree del Veronese, il Benaco sarebbe certamente mutato in terraferma nella massima parte della sua distesa >. Nessun dubbio, clic anche questo immenso bacino lacustre non sia stato in epoca preglaciale un seno marino (fjord), internantesi fra le alte montagne che tuttavia ne formano lo sfondo.
< Il lago di Garda — dice il citato Réclus — più vicino al mare e da questo separato in un periodo assai meno remoto degli altri, è ancora abitato da due pesci marini adattati al nuovo loro ambiente, e da un palemonc, piccolo crostaceo di mare. L'acqua salata nella quale vivevano questi animali ha dovuto mutarsi gradualmente in causa del progresso dei ghiacciai; alla fine il bacino dei fjords sarebbe stato quasi interamente colmato: col ritirarsi del ghiacciaio, per l'avvenuto nuovo cambiamento di clima, nella enorme cavità dell'antico seno marino, si sostituirono le acque azzurre e limpide del lago >.