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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   2.'32 Parte Seconda — Alta Italia
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   Secondo gli ultimi dati ufficiali, appurati dall'Istituto Geografico Militare, la superficie della provincia di lirescia misura 4781 chilometri quadrati. Il conipetentissiiiio topografo russo generale Strelbitzky rettifica questa cifra ili chilometri quadrati 4779 : differenza minima» se si considera la grande estensione territoriale di questa provincia. La popolazione censita, data presente all'ultimo censimento (31 dicembre 1881) è di 471,508, con una densità relativa di circa 102 abitanti per chilometro quadrato. L'inconsulta soppressione dei censimenti decennali non ci consente ili stabilire con approssimativa precisione il numero attuale degli abitanti nella provincia di lirescia; ma secondo le pubblicazioni della Direzione ili Statistica presso il Ministero d'agricoltura e commercio nelle quali viene calcolata d'anno in anno l'eccedenza dei vivi sui morti, si può ritenere che la popolazione della provincia di Brescia, al 31 dicembre 1894, fosse di 492,080 abitanti. La sospensione, per ragioni di economia generale e locale, delle pubblicazioni e degli studi di statistica e demografìa, 11011 ci consente di portare con maggior precisione questa cifra a data piò prossima.
   L'emigrazione si verifica nella provincia di Brescia in proporzioni meno gravi che non nelle finitime Provincie venete e lombarde: tuttavia essa ha dato nell'ultimo quinquennio, di cui si hanno le cifre, quozienti apprezzabili. Le due forme di euri grazione, temporanea e permanente, si verificano del pari nella provincia ili Brescia; ina è confortante il fatto clic non liavvi — come per altre provincie vicine — eccessivo distacco tra l'emigrazione temporanea e la permanente, le quali, dai quadri che abbiamo sott'occhio (quinquennio 1887-91) stanno nel rapporto press'a poco di 1:2 pei tre primi anni, mentre per gli altri due anni (90-91 ) le parti si invertiscono eia emigrazione temporanea è in un anno quasi doppia della permanente ed in un altro quasi tripla. Nel quinquennio 1887-91 emigrarono, fra temporanei e permanenti, dalla provincia di Brescia 4743 persone, con una media per il quinquennio di 201 emigranti ogni 100,000 abitanti, mentre la inedia generale del Legno nello stesso periodo fu di 807 emigranti su ogni 100,000 abitanti.
   Amministrativamente la provincia dì Brescia è formata da 280 Comuni, raggruppati nel modo che segue in 5 circondari e relativi mandamenti :
   CIRCONDARI COMUNI al 31 ilicemlV. 1S9:. JIANDA1IKNT1 gamlUiarì t.exjcr ;il 1i:;1i.. IS'.'i COLMISI elotlurali ]iUiLiii SUPERFICIE in fli.itiuttl-. !,U;ulr. (dati uflkiali)
   BRESCIA. . . . . . 10S y Hi 35
   BKENO............ 5 a 3 1317
   CHIARI. 40 3 s 441
   SALO ..... 57 5 1007
   YEKOLANUOVA ...... 23 2 381
   TvUtlc . . .380 22 s 47 SI
   11 capoluogo della provincia, Brescia, è sede di una Corte d'appello, ili un Vescovado, di un Distretto militare, di un'Intendenza ili finanza, di una Direzione provinciale di poste e telegrafi, ecc.
   Dalla Corte d'appello di Brescia dipendono i Tribunali civile e penale di Bergamo, Bozzolo, Urano, Brescia, Castiglione delle Stiviere, Crema, Cremona, Mantova, Salò e relativi circoli di Corte d'assise.