Mandamenti e Comuni del Circondario di Treviglio
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Marengo. — Questo paese (127 m,i di carattere rurale, lia bell'aspetto, in parte moderno, ecl una chiesa parrocchiale vasta e di buon disegno.
Prodotti del suolo: cereali, lino, foraggi e gelsi in bellissime piantagioni. I/allevamento dei bachi da seta è fatto quivi su vasta scala. In Morengo agiscono tre fornaci per la cottura dei laterizi.
Cenno storico. — Di questo paese, assai antico, si hanno memorie scritte fin dal 1114, nelle quali le sue chiese di San Martino e di San Salvatore appaiono feudi dei Cluniacensi di Pontida. Ma nel 1222 Morengo si emancipa da tale soggezione, mettendosi spontaneamente sotto la protezione del Comune di Pergamo. Durante le atroci lotte fra Guelfi e Ghibellini, nel secolo XIV e nel principio del XV, Morengo ebbe a subire per colpa or dell'una or dell altra fazione gravi vessazioni.
Coli, elett. Martinengo — Dioc. Bergamo — P2 a Bomano di Lomb., T. e Str. fere, locali,
Mozzanica (1422 ab.). — Il territorio di questo Comune si stende sulla destra del Serio, lungo la strada provinciale da Bergamo a Crema. — Capoluogo del Comune, Mozzanica (101 m.), è un grosso borgo di carattere rurale, di buona apparenza, senza però aver nulla che desti particolare interesse.
La bella campagna, che forma l'agro del Comune, è popolata di ville e grosse fattorie, nelle quali l'allevamento del bestiame e la produzione dei bozzoli sono industrie praticate su vasta scala. Esistono in questo Comune un opificio per la trattura della seta, impiegante in media 70 operai, ed una segheria per legnami mossa da forza idraulica.
Cenno storico. — Questo luogo ha memorie che risalgono sino al secolo XI. Possedeva un castello ed era ben agguerrito. Nel secolo XIII si rifugiarono nel castello di Mozzanica circa cento eretici Patarini dopo l'avvenuto eccidio dell'inquisitore domenicano Pietro da Verona, ferocemente perseguitati, e dal conte Egidio da Cortenova quivi ospitalmente accolti. Contro il castello di Mozzanica, diventato così, agli occhi dei fanatici, un covo di infezione eretica, fu bandita una specie di crociata ed un Breve papale di Innocenzo IV eccita gli uomini di Crema a levarsi contro Mozzanica. Ma il conte di Cortenova, che forse patarineggiava, seppe tenere in rispetto gli avversari per qualche anno. Senonchè, nel 1269, i Milanesi, mossi dalle istanze dei loro inquisitori, si portarono in armi contro il castello di Mozzanica e lo smantellarono (1269). Più tardi, nei dintorni di Mozzanica avvenne, tra le truppe veneziane e quelle ducali di Milano, comandate da Francesco Sforza, una battaglia, in seguito alla quale, sconfitti ì Veneziani, dovettero cedere, dopo diciotto anni che se n'erano impadroniti, Caravaggio ed altre terre della Gera d'Adda.
Coli, elett. Martinengo — Dioc. Cremona — F2, T. e Str. ferr. a Caravaggio.
Puineiiengo (1541 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova sulla sponda destra dell'Oglio, alquanto al disotto di Calcio e faceva parte del cosidetto condominio della Caldana. — Puinenengo, capoluogo del Connine ( 106 ni.), è un grosso villaggio di aspetto più moderno che antico, ma di carattere rurale, che nulla offre di notevole al visitatore.
Prodotti del suolo, poco fertile: cereali, foraggi, viti e frutta. La campagna di Puine-nengo è popolata da moderne fattorie, nelle quali specialmente si fa su vasta scala l'allevamento dei bachi da seta.
Coli, elett. Martinengo — Dioc. Cremona — P5, T. e Str. ferr. a Calcio.
Torre Pallavicìna (155G ah.). — Il territorio di questo Comune si stende all'estremità meridionale del mandamento e sulla sponda destra dell'Oglio. E attraversato dal Naviglio Pallavicino, grosso canale irrigatore derivato dalla destra dell'Oglio nel tempo del condominio della Caldana, al quale cotesto territorio apparteneva. — Torre Palla-vicina, capoluogo del Comune (97 ni.), è un mediocre villaggio di circa 700 abitanti, attraversato dalla strada che, seguendo la destra dell'Oglio, da Calcio conduce a Sondilo.