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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondano di Treviglio
   fQ7
   1%. 35. — Romano di Lombardia : La Rocca.
   o di Brescia, è la piazza maggiore, centro di'periodici popolosi mercati. Il rinnovamento edilizio di questo borgo data dalla metà del secolo XV, quando fu ceduto da Francesco Sforza, in compenso dei servigi resi e pegno dell'antica amicizia, a Bartolomeo Colleoni. Il celebre capitano che divideva i suoi ozi tra Malpaga, Martinengo e Romano si diede con grande amore ad abbellire, ampliare, beneficare questo borgo, della cui rocca era padrone. A lui si deve la migliore sistemazione stradale e qualche grandioso edilizio, come l'ex-convento dei Francescani, annesso alla chiesa di San Pietro.
   Romano ha istituzioni benefiche antiche ed importanti, ricordiamo l'istituto della Misericordia, fondato dal Colleoni stesso a sollievo dei poveri e degli infermi; l'Ospedale civile; l'Istituto a favore degli orfani degli artisti di canto, fondato dal celebre tenore Gaetano Rubini — gloria del bel canto e dell'arte lirica italiana nella prima metà del nostro secolo — nativo di Romano ed al quale l'Istituto, un bellissimo e moderno edilìzio in cui s'impartisce anche l'istruzione classica secondaria, si intitola.
   Romano di Lombardia, oltre essere un importante centro di produzione e di traffico agrario, è anche un borgo assai industrioso; vi si contano infatti: un opificio per torcitura ed incannaggio della seta, con in media una sessantina di operai; una fabbrica di fiammiferi di legno; una fabbrica di concimi chimici, colla ed acido solforico, impieganti complessivamente un centinaio di operai; una conceria di pelli; una fabbrica di cappelli; una tipografia; una segheria per legnami mossa da forza idraulica; una torneria in legno, una fabbrica di carri e carrozze ed una di organi da chiesa.
   11 territorio di Romano è fertilissimo ed irrigato da numerose roggie o canali derivati dal Serio o scendenti dal contiguo territorio di Martinengo. Prodotti del snolo: cereali d'ogni specie, foraggi, frutta, legnini, viti e gelsi in grande quantità» L'allevamento dei bachi da seta e del bestiame sono quivi le industrie di maggior sussidio all'agricoltura.
   Cenno storico, — Si hanno ragioni per far risalire le origini di questo paese al periodo romano, nel quale sarebbe stata una stazione militare o di sedentari sulla grande via della Venezia. Nei medioevo il nome di questo paese, che già doveva
   198 — La Patria, voi, II.