2.'32
Parte Seconda — Alta Italia
Lurano (1079 ab.). — Il territorio di questo Comune, che già appartenne al soppresso mandamento di Verdello, si stende a sud-est di questo paese, non lungi dalla strada provinciale da Bergamo a Treviglio. — Lurano (147 ni.), centro principale del Comune, è bel paese, sull'antico confine tra gli Stati di terraferma della Repubblica Veneta ed il ducato di Milano. Ila apparenza civile ed edifìzi notevoli. Tra questi spicca il palazzotto feudale dei Secco-Suardo, che fu già dei Secco d'Aragona, ridotto ora a ricco e piacevole soggiorno di campagna. E di barocca architettura e spicca specialmente, sull'ala avanzata del prospetto, la bella e robusta torre niedioevale, rotonda, soprastante al porticato e sostenuta da massiccie colonne. Nella piccola chiesa attigua al castello si nota una pregevole pietra sepolcrale dei primordi] del Rinascimento, effi-giante in bassorilievo Alberico Suardo, che fu podestà (li Bergamo nel 1389, in abiti pomposi ed a cavallo. A tergo del castello o villa dei Secco-Suardo liavvi un bellissimo giardino all'inglese, ricco di piante rarissime.
Il territorio di Lurano, assai fertile e verdeggiante, produce cereali, lino, frutta e gelsi. Importantissimo l'allevamento del bestiame e la produzione dei bozzoli. L'industria moderna è rappresentata da un opifìcio per la torcitura e l'incannaggio della seta con 140 operai.
Coli, elett. Treviglio — Dioc. Bergamo — P5, T. e Str. ferr. a Verdello.
Misano di Gera d'Adda (1117 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova nella bassa Gora d'Adda, a sud-est di Treviglio. Capoluogo del Comune è il paesetto di Misano ( 101- m.): paese di poca importanza e di carattere essenzialmente rurale, dotato d'una semplice, ma non inelegante chiesa parrocchiale.
In questo Comune si entra nella regione delle risaie; il suolo è fertilissimo ed oltre i cereali comuni dà riso, foraggi e gelsi. L'allevamento (lei bestiame e la produzione dei bozzoli sono le maggiori industrie praticate nelle numerose fattorie sparse su questo territorio. L'industria manifatturiera è rappresentata da un opificio per la trattura della seta, con 70 operai in media.
Cenilo storico. — Nel 1393 questo piccolo paese fu teatro di una delle più atroci tragedie che abbiano funestato il territorio bergamasco durante il periodo delle lotte fra Guelfi e Ghibellini. Assaltato dai Ghibellini vi fnrono uccisi più di duccentotrcnta abitanti, le donne comprese.
Coli, elett. Treviglio — Dioc. Cremona — P2, T. e Str. ferr. a Caravaggio.
Osio Sopra (1124 ab.). — II territorio di questo Comune, già appartenente al soppresso mandamento di Verdello, si trova tra il Brembo e la strada provinciale da Bergamo a Milano. — Osio Sopra, capoluogo del Comune (193 ni.), è un paese di mediocre importanza, d'apparenza moderna e prosperosa, senza perdere la sua impronta di centro rurale. Vi sono case ed edilìzi moderni di buona architettura ed una vasta chiesa parrocchiale.
La campagna, piana e verdeggiante, e sparsa di ville e di fattorie, ove all'intensa coltivazione del suolo per trarne foraggi, cereali, lino e belle piantagioni di gelsi, si accoppiano l'industre allevamento del bestiame, il caseificio e la coltura dei bachi da seta. Osio è paese eziandio industrioso: vi si annoverano due grandi opifici per la trattura, la torcitura e l'incannaggio della seta, impieganti complessivamente 370 operai, una fabbrica di spazzole ed altre piccole industrie pel consumo locale.
Coli, elett. Treviglio — Dioc. Bergamo — P=, T. e Str. ferr. a \ entello.
Osio Sotto (2020 ab.). — Questo popoloso Comune si trova nella medesima regione del precedente, ma più a sud.— Osio Sotto, capoluogo del Comune (184 in.), è un grosso villaggio, importante centro di produzione agraria, ili carattere rurale, sebbene dotato di edilizi moderni ed in via di progressivo miglioramento.