2.'32 Parte Seconda Alta Italia
Casirate d'Adda (1481 ali.). Il territorio di questo Connine si trova sulla strada provinciale da Trevigėio a Lodi, a breve distanza da Trevigėio. Casirate d'Adda, c.ipoluogffl del Conni ni (Ufi in.), č un mediocre villaggio di oltre 1111 migliaio d'abitanti, c >11 edilizi in gran parte moderni o rimodernati. Notevole la chiesa parrocchiale. Casirate ha istituzioni di pubblica benelicenza d'antica fondazione.
Il territorio produci cereali d'ogni specie, foraggi, lino e gelsi ; l'allevamento del b istilline e la produzioni dei bozzoli vi sono industrie agrarie fiorenti. Le industrie ni inifatturiere sono rappresentate da due opitici: mio per la trattura e l'altro per la torcitura e 1 incannaggio della seta, impieganti in media 280' operai.
Coli, elett. Trevigėio Dioc. Cremona I'2, T. e Slr. ferr. a Trevigėio, Tr. locale.
Castel Rozzoug (809 ab.). 11 territorio di questo Connine si trova a nord di Tre-vigbo, presso la strada provinciale per Bergamo. ( astel Bozzone, capoluogo del Comune (13'J m.), č nn paesetto (li modesta apparenza, con edilizi moderni ed in vėa di evidente progresso. Anticamente era borgo murato munito dė mia rocca, che nel secolo Xl\ apparteneva ai Visconti di Brigo.ino. Di questa rocca rimane tuttavia un torrione colla porta d'accesso ad una parte del paese.
Il territorio dā cereali, lino, foraggi e gelsi. L'allevamento del bestiame da stalla e da cortile e la produzione dei bozzoli sono industrie quivi singolarmente favorite.
Conto storico. Di questo paese si hanno memorie nelle cronache del Comune bergamasco fin dal secolo XII. Č rimasta famosa la tradizione dell'odio esistente tra i terrazzani di Briguano e quelli di Castel Bozzone. Nel 138G, agli 8 di novembre, quei di Brignano, capitanati da certo Molili mi, assaltarono ali improvviso Castel Kozzone, ne incendiarono le case e fecero senza alcuna pietā strage degli abitanti. Si all'erma da cronisti che pių di duecento abitanti rimanessero vittime di quel feroce attentato e che i loro cadaveri fossero sepolti nella fossa, appiedi delle mura del castello.
Coti, elett. Trevigėio Dioc. Milano P3, T. e Str. ferr. a Trevigėio, Tr. locale.
Ciserano (1400 ab.). 11 territorio di questo Comune, giā appartenente al soppresso mandamento di Verdello, si stende alquanto ad occidente della strada provinciale da Bergamo a Trevigėio. -- Ciserano (ICO imi. capoluogo del Conniŧ, č paese di carattere all'atto rurale, benché dotato di edilizi moderni e di bella apparenza, e di una vasta chiesa parrocchiale.
Il territorio č assai fertile e verdeggiante: produce cereali, gelsi, lino e foraggi Industrie agrarie-importantissime sono l'allevamento del bestiame da stalla e da cortile, la produzione dei bozzoli e dei latticini. L'industria manifatturiera č rappresentata da un opificio per la trattura della seta.
Coli, elett. Trevigėio Dioc. Bergamo I'2, T. c Str. ferr. a Verdello.
Co ni un Nuovo (1018 ab.). Il territorio di questo Comune si stende nella plaga piana ch'č tra la strada provinciale da Bergamo a Trevigėio e la sponda destra del Serio. Co in un Nuovo (189 m.), capoluogo del Comune, č un villaggio di poca importanza e di carattere affatto rurale. Nei dintorni sono alcune ville e parecchie fattorie completanti, come frazioni, il nucleo comunale.
Prodotti del suolo, fertile e ben coltivato: cereali d'ogni specie, lino, frutte,gelsi. L'allevamento del bestiame da stalla e da cortile e la produzione dei bozzoli sono le industrie maggiori del luogo.
Cenno storico. Ad onta del suo nome questo paese č antico; lo si ricorda pių volte nelle cronache bergamasche del periodo comunale per il suo castello. Fu ripetutamente saccheggiato ed incendiato dalle fazioni guelfe e ghibelline durante il secolo XIV. Nel 1407 fu raso al suolo da Jacopo Dal Verme a nome del duca di Milano.
Coli, elett. Trevigėio Dioc. Beigamo P2, T. e Str. ferr. a Yci dello.