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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Treviglio 211
   cosa non aveva ancora passato i limiti della regione. Più tardi, un secolo e mezzo dopo l'avvenimento, a ravvivare la fede che già sembrava scossa pei progressi della Riforma, San Carlo Borromeo ridestò la tradizione dell'apparizione di Caravaggio che s'andava negli animi illanguidendo,facendoeri-gere dal suo architetto prediletto, il Pellegrini, un Santuario grandioso nel luogo ove la cappella primitiva ricordava l'avvenuto miracolo. Il Pellegrini, nel suo stile caratteristico, e si potrebbe dir personale, tanto le sue opere si distinguono facilmente da quelle degli artisti suoi contemporanei, ideò l'attuale m ol e d el Santuario: 1 ungo m. 60, largo lo, alto 21, diviso in due corpi dall' altare maggiore, sul quale torreggiò più tardi l'alto e barocco cupolone che si vede da grande distanza nella circostante campagna, L'aitar maggiore è rialzato sul piano della chiesa ed ha forma di tempietto: lo si vede da qualunque punto dei quattro bracci o navate del tempio. Sotto l'aitar maggiore è la cripta colla sorgente miracolosa e la effigie della Vergine nell'atto di apparire alla Fig. 33. — Caravaggio: Effigie della Vergine nel Santuario Gioannetta. Il tempio è (da fotografia Rizzi),
   ricchissimamente decorato da pitture, da stucchi, dorature; fra i quadri che si conservano è pregevole assai il Cristo morto del Cavedone, dipinto di carattere tizianesco. La cupola fu dipinta dal Meriggia e da Cavenaghi.
   Il vasto piazzale che circonda il Santuario è fiancheggiato, a nord-est, da un lungo porticato regolare a mattoni, il quale avrebbe dovuto giungere lino a Caravaggio sui due lati dello stradone, ma che fu interrotto ad un terzo per deficienza di fondi.
   Nelle vicinanze del Santuario, sulla strada che conduce a Caravaggio, è l'antica chiesa dei Francescani dedicata a San Bernardino, con buoni dipinti di un Nicolao da Caravaggio, pittore dello scorcio del secolo XV, del quale mancano affatto notizie.
   Al Santuario di Caravaggio accorrono annualmente iu media da60,000pellegrinanti, il maggior concorso è durante le feste di maggio, per le quali da Milano, da Bergamo, da Brescia e da Cremona si fanno treni speciali.