Mandamenti e Comuni del Circondano di Treviglio fQ7
Cenno storico. — La leggenda vuole che in questo luogo, allora deserto e squallido, fosse condotto ed ucciso dagli sgherri di Teodorico il filosofo Severino Boezio, caduto iu sospetto di troppo amor di patria presso Teodorico, che dapprima l'aveva assai favorito. Altri due paesi d'ugual nome in Lombardia pretendono di essere stati teatro del triste avvenimento.
Coli elett, Treviglio — Dioc. Cremona — P2, T. e Str. feir. a Treviglio, Te. locale.
Canonica d'Adda (1GG4 ab.). — Si trova questo paese, capoluogo del Comune (T3G m.), sulla sponda sinistra dell'Adda, di fronte a yaprio, con cui era unito da un ponte sull'Alida, ora caduto in seguito ad tuia piena. E un grosso paese (li carattere industriale, con edilizi in gran parte moderni o rimodernati. Notevole la sua chiesa parrocchiale per buona architettura.
Il territorio di Canouica d'Adda è assai fertile: dà cereali di ogni specie, Imo, foraggi, legumi e belle piantagioni di gelsi. L'allevamento del bestiame e la produ zione dei bozzoli sono in luogo le industrie di maggior sussidio alla produzione agraria. L'industria manifatturiera è rappresentata da due opifici per la trattura ed uno per la torcitura ed incannaggio della seta, impieganti complessivamente 450 operai; da un grandioso opificio per la filatura del cotone (frazione di Crespi, ora aggregata al Connine di Capriate d'Adda) impiegante circa 600 operai al giorno.
Cenno storico. — Questo paese è antichissimo, e suo primo nome fu Pontis Aureoli, perchè in testa del ponte sullAdda venne, dai suoi soldati e partigiani, sepolto Aeilia Aureolo, che nell'anno 268 di C. vagheggiando l'impero e fattosi proclamare imperatore, combattendo contro Claudio Augusto II, suo competitore, quivi cadde morto. Il nome del luogo da Pontis Aureoli, diventò Pontirolo per corruzione; poi essendo la sua chiesa, nei secoli di mezzo, assunta al grado di collegiata con un Capitolo di venti canonici ed un parroco-preposto, pontificante con mitra e pastorale, indipendente da ogni vescovo e con giurisdizione su trentasei chiese delle terre circostanti, il paese venne più comunemente dal popolo additato col nome ora rimastogli : La Canonica. San Carlo Borromeo, nel 1577, nell'opera febbrile e rigorosa di riordinamento delle diocesi, non tenendo conto delle alte rimostranze delle popolazioni, soppresse la collegiata e ne trasferì il Capitolo e le prerogative del parroco-preposto a S. Stefano di Milano. Canonica o Pontirolo Vecchio, come trovasi scritto in molte cronache, fu, durante il periodo delle lotte comunali e delle successive fazioni, teatro di molti avvenimenti guerreschi
Coli, elett. Treviglio — Dioc. Milano — P2 locale, T. e Str. ferr. a Cassano d'Adda.
Caravaggio (8042 ab.). — Questo grosso e popoloso Comune, al quale il suo santuario celebre ha data una rinomanza che passò ben oltre i Mulini di Lombardia, si trova nella bassa pianura della Cera d'Adda, a sud-est da Treviglio. — Caravaggio, capoluogo del Comune (111 in.), è un grosso, antico e cospicuo borgo d'oltre 7000 abitanti,(lei più importanti di Lombardia, come centro di produzione agraria principalmente. È borgo murato, con avanzi rimarchevoli d'un castello, ch'ebbe grande importanza nel medioevo; ha vie regolari, spaziose, ben selciate, fiancheggiate da edifizi, molti dei quali hanno aspetto signorile, buoni caratteri architettonici e di ragguardevole antichità. Bell'edilizio di stile gotico-lombardo, tra il secolo Nili ed il XIV, è la chiesa parrocchiale con titolo di prepositurale. Notevole la facciata. Nell'interno, a tre navate, si osservano numerosi dipinti del Caldani (Polidoro da Caravaggio), del Campi, del Procaccino e d'altri buoni pittori lombardi del secolo XVI e XVII. Caravaggio possiede un Ospedale ben dotato e numerose istituzioni elemosiniere e dotali, amministrate dalla locale Congregazione di carità, nonché ottime scuole primarie. Degno d'attenzione è pure il Cimitero, con monumenti di qualche pregio e ricche cappelle. Frazioni importanti del Comune sono quelle del Santuario e di Yidalengo, questa ultima con stazione sulla linea Milano-Venezia.