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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Treviglio
   205
   mandò un rappresentante ai Comizi di Lione, ove si proclamò la Repubblica Italiana e se ne stabilì la Costituzione. Durante l'Impero napoleonico Treviglio fu una delle quarantadue città del Regno Italico : ora alla testa deUTuidecimo distretto del dipartimento del Serio con vice-prefettura. Nella restaurazione austriaca Treviglio fu a capo d'una giudicatura ; ma dopo il 1859 riebbe il titolo di città, revocatole per un dispetto del governo di Vienna, e fu eretto a capoluogo di circondario della provincia di Bergamo.
   Colf elett. Treviglio — Dioc. Milano - P3, T., Str. ferr. e Tr.
   Àrcene (1872 ab.). — Il territorio di questo Connine, già facente parte del soppresso mandamento di Verdello, si trova tra Verdello e Treviglio ed è attraversato dalla strada provinciale Bergamo-Treviglio-Lodi, percorsa anche da uua linea di tramway a vapore. — Arcene (151 ni.), capoluogo del Connine, è un grosso villaggio, sulla strada medesima, di carattere rurale, ma in evidente progresso edilizio, che nulla però offre di notevole al visitatore. Nella bella e verdeggiante campagna sono sparsi cascinali e fattorie che completano come frazioni il nucleo comunale.
   Prodotti del suolo, fertilissimo: cereali, frumento e granturco in ispecie, lino, frutta, ortaglie e legumi; superbe piantagioni di gelsi. L'allevamento del bestiame da stalla e da cortile, la produzione dei latticini e dei bozzoli — quest'ultima in quantità considerevole — sono ricchi cespiti d'attività per l'industria agricola in questo Comune.
   Coli, elett. Treviglio — Dioc. Bergamo — P2, T. e Str. feriva Verdello, Tr. locale.
   Ài-sago (1090 ab.). — Questo Comune, detto anche Arsago d'Adda, si trova nel territorio detto ancora oggi la irem d'Adda, presso il contine della provincia di Bergamo, coi circondari di Crema e di Lodi. — Arsago (106 in.), capoluogo del Comune, è un bel borgo, di carattere misto tra il rurale ed il civile ed ha una chiesa parrocchiale ili antiche origini. Nei dintorni si notano belle ville e grosse fattorie.
   11 territorio, ben irrigato e coltivato con granile cura, produce cereali d'ogni specie, Imo, foraggi, ortaglie, legumi e ricche piantagioni di gelsi. L'allevamento del bestiame da stalla e da cortile e la produzione dei bozzoli, considerevole, sono le industrie di maggior sussidio all'agricoltura.
   Cenno storico. — Arsago è luogo antico e ricordato nelle cronache milanesi e lodi-giane dei tempi di mezzo. Fu nativo di questo paese quel Landolfo d'Arsago, vescovo di Brescia, travolto nell'aspra contesa insorta, verso la metà del secolo Xf, tra la Curia bresciana ed i suoi valvassori. Di questo paese è pure oriunda la famiglia patrizia milanese dei De' Capitane! d'Arsago, che magistrati, oratori e guerrieri in più circostanze ha dato al Comune.
   Coli, elett. Treviglio — Dioc. Cremona — P2, T. e Str. ferr. a Verdello, Tr. locale.
   Boltìere (13S2 ab.). — Questo Comune, già facente parte del soppresso mandamento di Verdello, si trova a non molta distanza dalla sponda sinistra del Brembo, tra questo fittine e la strada interprovinciale Milano-Bergamo, percorsa da tram a vapore. — Boltìere (171 ni.), capoluogo del Connine, è un grosso villaggio, attraversato dalla strada provinciale nella sua maggiore lunghezza; ha carattere essenzialmente rurale, ina in gran parte moderno con case rustiche, nuove o rinnovate, di buona apparenza. L'edilizio più notevole di Boltiere, dopo la discreta chiesa parrocchiale, è il grande stabilimento per la cardatura dei cascami di seta, nel quale lavorano giornalmente da 400 operai. Questa industria è d'impianto relativamente recente e dispone di una forza motrice a vapore, di 28 cavalli e di una ruota idraulica di 30 cavalli dinamici, clic danno moto a 32 macchine circolari. I prodotti si smerciano generalmente a Lione ed a Basilea.
   Il territorio di Boltiere, sebbene alquanto ghiaioso, dà buoni prodotti in cereali, ortaglie, foraggi e ricche piantagioni di gelsi. L'allevamento del bestiame da stalla e ila coitile e la produzione dei bozzoli sono le industrie maggiori attinenti all'agricoltura