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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Treviglio
   197
   ed il suo capoluogo, Azzone, è un modesto villaggio, di circa 400 abitanti, a 972 metri sul livello del mare, di cui l'edilizio più importante è la chiesa parrocchiale. Al basso nella valle, sulla riva sinistra del I)ezzo, la cui rapida corrente dà la forza motrice necessaria ai ventilatori, trovansi gli alti forni per la riduzione in ghisa del minerale di ferro spatico o carbonato di ferro, che si trova nella miniera della Manina (concessione di Blesio) ed altre località vicine. In Azzone vi sono eziandio delle segherie di legname mosse da forza idraulica.
   I dintorni di Azzone, amenissimi e cosparsi di belle pinete si prestano a piacevoli escursioni pei villeggianti che fanno stazione estiva a Schilpario ed a Vilminore. Frazioni del Comune di Azzone sono : i Forai o Fucine, Cascinetta, Tezza di Barbetti e numerosi casolari o malghe sparse nella verde regione dei pascoli, sui fianchi del pizzo Ballerino (1997 m.) fino alla cima del Moren o Camino (2492 m.).
   Prodotti del suolo: segala, funghi, patate, legumi e foraggi. L'allevamento del bestiame, la produzione dei formaggi e del burro, il taglio del legname sono le industrie di complemento alla produzione agricola.
   Coli, elett. Clusone — Dioc. Bergamo — P2 e T. a Vilminore, Str. ferr. a Ponte della Selva.
   Collere (787 ab.). — Si trova il territorio di questo Comune, sul versante settentrionale -della Presolana, su d'un altipiano dominante la valle del Bezzo dalla destra del fiume. — Collere è un Comune assai frazionato e sparso tanto a monte che a valle. Il capoluogo è un villaggio di circa 500 abitanti^ a 1006 metri sul livello del mare, di carattere affatto alpestre, che nulla offre di notevole; la frazione più importante del Comune è Dezzo nel fondo della valle (745 ni.), ove si riuniscono le strade per Clusone dal giogo della Presolana e quella per Lovere. Dezzo è un piccolo ed industrioso centro: vi si trovano botteghe, uno spazioso albergo, l'ufficio postale e case di discreta apparenza. Altre frazioni sono Zanoli, Grana, Carbonera, Tortola, Valle di Sopra e Sotto, Gromo, Valzella, Valle Richetti, Valle Sponda ed Albarete.
   Prodotti del suolo: segala, orzo, patate, canapa; ricche boscaglie di faggi e di pini danno legnami da opera, da costruzione, da ardere e favoriscono la produzione del carbone che qui si fa su vasta scala. L'allevamento del bestiame, fatto in notevoli proporzioni, trova incremento negli estesi e verdeggianti pascoli che il Comune possiede. Nel territorio di Collere, sulle pendici della Presolana, a più di 2000 metri sul livello del mare, si trovano vasti giacimenti calaminiferi, lavorati dalla Compagnia inglese già ricordata. Ora vi lavora attivamente la Vietile Montagne con più di 100 operai, ricavando calamina e blenda di un tenore eccezionalmente elevato. Si pose la funicolare pel trasporto del materiale ed ora si sta applicando anche il telefono dalla miniera all'abitato di Collere per una distanza di circa 3 chilometri.
   Coli, elett. Clusone — Dioc. Bergamo — P3 nella fraz. Dezzo, T. a Vilminore, Str. ferr. a Ponte della Selva.
   Oltrepovo (969 ab.). — Il territorio di questo alpestre ed assai frazionato Comune si stende sul versante orientale dei monti della Manina, tra le vallette del Giono e di Nembo. —Oltrepovo, capoluogo del Comune, è un paesello di modestissima apparenza, con 375 abitanti, a 1148 m. sul livello del mare ; altre frazioni del Comune sono Bueglio o Bueggio (1042 in.), in fondo alla valle del Cileno, sulla strada che da Vilminore conduce alla Manina; Pezzolo, Teveno, Nona. La posizione di questo piccolo paese, su un piccolo altipiano serrato fra il Gleno, la Manina e le aspre pendici della Presolana, è alpestre e pittoresca quanto mai.
   II territorio di Oltrepovo produce limitatamente orzo e segala; ha bellissimi boschi di faggi e pini, dai quali si trae legname eia ardere, da lavoro, da costruzione, nonché carbone forte per gli alti forni di Azzone e di Castro. L'allevamento del bestiame, maggiore industria del luogo, è favorito da magnifici pascoli che si trovano nell'esteso