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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   2.'32
   Parte Seconda — Alta Italia
   la Presolana e il monte (li Planezzo, nella celebre gola, esce dal territorio del mandamento per gettarsi ncll'Oglio di fronte a Darfo, in provincia di Prescia. II Dezzo ha, tanto da destra cbe da sinistra, numerosi affluenti, cascate e colatoi delle vicine estesissime montagne.
   Due strade di uguale importanza percorrono questo mandamento, unendosi in un sol tronco alla località di Dezzo in Comune di Collere; l'ima è quella che viene da Clusone, passando per il giogo della Presolana, l'altra sale da Lovere, passando per la stretta del Dezzo. Dal paesello di Dezzo un unico tronco di strada provinciale porta fino a Scliilpario nel fondo della valle. Vilminore, capoluogo del mandamento, è unito alla strada provinciale ed a Scliilpario con due buoni tronchi di strada carrozzabile.
   L'agricoltura, o meglio, l'allevamento del bestiame negli alti pascoli, il taglio della legna, la produzione del carbone, sono i maggiori fattori economici di questo territorio; l'industria vi è rappresentata dalla tessitura casalinga della lana e della canapa, dall'estrazione del minerale di ferro spatico e della calamuia, dalle miniere della Manina e della Presolana.
   Vilminore (117G ab.). — Questo paese, capoluogo d'un esteso e frazionato Comune, si trova sul pendìo meridionale del pizzo Tornello, su un piccolo altipiano a 1U1S metri sul livello del mare, in posizione eminentemente pittoresca, come quella che ha di fronte, con effetti di luce meravigliosi, a seconda della posizione del sole, il massiccio dolomitico della Presolana. Vilminore è 1111 bel paese di oltre 050 abitanti, assai frequentato durante la state da colonie di villeggianti cremonesi e milanesi. Ha buone case d'alloggio, due comodi alberghi e calle ristoranti : edilizi moderni ed in gran parte, rimodernati. Di buona architettura, vasta e adorna di discrete pitture e d'arredi sacri preziosissimi, n'è la chiesa parrocchiale, al cui fianco sorge un alto e massiccio campanile, dal fastigio di gusto barocco. Dal sagrato della chiesa si gode l'imponente spettacolo della Presolana e monti circostanti. Vilminore possiede linone scuole elementari; un Ospedale, governato da monache della Carità, ed altre istituzioni di beneficenza.
   Frazioni del Comune sono: Sant'Andrea, a valle, sulla strada clic viene dal Dezzo; Vibnaggiore, sulla strada che va a Scliilpario; Pianezza, in alto, sul sentiero che per la valle del Cileno conduce al passo ili Belviso; San Carlo, sulla strada mulattiera cbe va ad Oltrepovo ed alla Manina. 1 dintorni di Vilminore sono aiuenissinii e con belle boscaglie di pini.
   Prodotti del snolo: lino, canape, segala, patate, legumi e funghi; l'allevamento del bestiame sui vasti pascoli del territorio e la produzione dei latticini costituiscono le maggiori industrie locali. Importante è pure il prodotto del legname da lavoro, da costruzione e da ardere.
   Cenno storico. — Vilminore è paese antico e fu sempre considerato come il capoluogo della vai di Scalve, sebbene anche Scliilpario abbia preteso a questa qualità. Se ne hanno notizie fin dal periodo dei Comuni. Appartata dal mondo si può dire, la vai dì Scalve sì resse sempre in forma di piccola repubblica autonoma, con 1111 Consiglio di delegati dalle sue maggiori comunità. F11 tributaria del Comune ili Pergamo, al quale diede più volte aiuto d'uomini, danaro e vettovaglie. Passata, con tutto il territorio bergamasco, sotto il dominio veneto, la vai di Scalve venne governata da 1111 podestà eletto da Venezia, e godette dei privilegi e delle facoltà dell'antica sua autonomia. La peste del 1030 fece strage in questa valle, e numerose cappelletto votive per tutta la vallata ricordano quel terribile flagello.
   Coli, elett. elusone — Dioc. Pergamo — P2 e T. locali, Str. ferr. a Ponte della Selva.
   Azzone (833 ab.). - Il territorio di questo Comune si stende sull'alta costa di montagne che forma il versante orientale della valle del Dezzo. 1'. Comune assai frazionato