2.'32 Parte Seconda — Alta Italia
Il Serio è naturalmente il maggior corso d'acqua che bagni il territorio del mandamento; ma tanto da una parte che dall'altra riceve parecchi corsi d'acqua scendenti dalle contigue vallette: fra questi vanno ricordati il Roinna, il Rossino, il Vcrtova.
La strada provinciale della vai Soriana attraversa, nella sua lunghezza, il mandamento di Gantlino, e da questa si staccano alcuni tronchi secondari o comunali, dei quali va ricordato quello clic unisce il capoluogo del mandamento, Caudino, coll'ar-teria principale della valle. La ferrovia economica della vai Seriana attraversa, facendo stazione in varii punti, questa regione, tenendosi quivi sempre parallela alla strada provinciale.
L'agricoltura trova, nel territorio del mandamento di Caudino, condizioni favorevolissime di sviluppo ed ha una vasta scala di produzione; tuttavia, quella che dà carattere ed impulso vigoroso alla ricchezza economica di questa regione è l'industria manifatturiera e tessile in ispecial modo, clic quivi raggiunge uno dei maggiori gradi di intensità toccati nella provincia ili Bergamo.
Gandino (3912 ab.). — Il territorio di questo Comune si stende nel centro della valle detta appunto di (laudino, sulla sinistra del Serio, aprentesi tra le propaggini meridionali del pizzo Formico ed i monti Ilo e Cene. — Gandino (553 in.), capoluogo del Connine, è una ricca e grossa borgata che nulla ha da invidiare alle più belle e prosperose di questa industre, nobile e forte terra lombarda. Vie belle, larghe, ben lastricate, pulite, fiancheggiate da palazzotti, ila edifizi signorili, moderni ed antichi, e da opifici, danno a Gandino l'aspetto di ima piccola città ed all'aspetto se ne unisce anche la sostanza, negli agi, nella comodità, nella evidente operosità della popolazione, nelle belle botteghe, nei comodi e puliti alberghi, in tutti quegli elementi insomma che sono indizio di avanzata civiltà, di benessere economico, di utile attività.
Monumento maggiore di Gandino è la chiesa parrocchiale plebana, con cinque e e più succursali: venne eretta nella seconda metà del secolo XV su disegno del lìettera di Peja ed ha forma di croce greca, con una vasta cupola ottagonale allo incrocio dei bracci. La facciata, specie nel grande portale, adorno di statue, colonne ed ornamenti varii, risente del secolo barocco nel quale fu compita; notevole per l'altezza e la slanciata eleganza del suo cupolino è il campanile scantonato agli angoli, sì da avere forma ottagonale. Nell'interno di questa chiesa è profusione di marini rari o strani trovati nella valle, come elementi decorativi negli altari, nelle balaustre, nelle pareti; vi sono stucchi, pitture e dorature di pregio. Bellissimi i lavori d'intaglio del pulpito, della tribuna e dei confessionali, dovuti ai Cantoni di Rovetta. La sagrestia conserva paramenti antichi, vasi sacri, oggetti d'arte, antifonari e corali miniati, di grande valore. Altri edilizi notevoli in Caudino sono: il palazzo che fu già dei baroni Giovauelli, il Teatro, l'Ospedale, la sede del Municipio, ecc. Gandino anticamente era luogo munito e vi si accedeva per sette porte, di queste rinvengonsi ancora gli avanzi delle massiccie torri che le custodivano.
Il vanto maggiore di Caudino è di essere stato nel passato e di essere tuttavia il maggior centro dell'industria laniera della provincia di Bergamo. Questa industria ha antiche e nobili tradizioni nel Bergamasco. Fin dal 1179 si ha notizia di fabbriche di paluii ili lana esistenti in Ardesio nell'alta vallo Soriana. Nel 1330 gli Umiliati, tessitori per eccellenza, avevano nel Bergamasco ventiquattro case sparse nella provincia e, nel 151G, il provveditore veneto Miehiel annoverò nei borghi di Bergamo numerosi opifìci di panili. I dazi dei panni bergamaschi rendevano a Venezia 39,000 ducati nel 1581, saliti a 85,000 nel 1710. L'arte della lana, nel 1017, occupava 25,000 persone e ila negozianti girovaghi se ite spacciavano i prodotti alle principali fiere d'Europa. Più tardi la concorrenza della Francia, del Piemonte, della Germania, restrinse i limiti di espansione di questa industria. 11 centro di maggior produzione era Gandino e la sua valle, clic per circa otto secoli fornì lavoro a 30,000 persone