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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Bergamo e Brescia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 540

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   8-2
   l'arte Seconda — Aita Italia
   non altrove il giacimento della calamina. Altri monti, tipici e piuttosto isolati nel mandamento di Clusone sono il monte Calvera e la vicina cima di Vigna Soliva, il monte Cardeto, il Neviasco, il Barbellino (ove esiste un nuovo stupendo rifugio fatto erigere dal Club Alpino, sez. di Bergamo) e la cima Bruitone, oltre al conosciutissimo pizzo Formico, incombente da mezzodì sopra il paesaggio di Clusone.
   Comprendendo tale mandamento tutta l'alta valle Seriana dal versante meridionale della grande catena orobia fino al principio della valle Seriana inferiore, è superfluo il dire che il maggior fiume dal quale questo territorio è bagnato è il Serio.
   I    L'agricoltura e le industrie a questa subordinate formano nel mandamento di Clusone la base della ricchezza locale: peraltro non mancano d'avervi, siccome vedremo, importanti espansioni le industrie tessili, manifatturiere, minerarie e metallurgiche.
   Clusone (4040 ab.). — Capoluogo del circondario e sede della Sottoprefettura, Clusone si trova su un ridente piano inclinato, a GIS metri dal livello del mare, tra il pizzo Formico ed il monte Cimiero, lo sprone estremo di quella catena di montagne che dal nodo della l'resolana, dirigendosi verso occidente, arriva alla sponda sinistra del Serio, in modo da formare quella stretta profonda che si trova al di là di Ponte della Solva.
   Clusone è una piccola città di 3800 abitanti circa, con vie irregolari e in pendìo, ma ben lastricate, pulite e con bei punti di vista sulle circostanti montagne. Essendo luogo antico lui edifìzi d'ogni tempo ; ma generalmente i più notevoli datano dal secolo XVI in poi. La piazza, o centro della città, non è che un allargamento della via principale che tutta la attraversa, fiancheggiata in parte da portici datanti dal secolo XIV. Notevole è nel centro della piccola città, ove ogni lunedì si tiene un animatissimo mercato, l'Orologio, ingegnosissimo lavoro di Pietro Fanzago, datato dal 1583 (fig. 27). 11 Fanzago, resosi famoso nel suo tempo per gli orologi ed altri meccanismi di precisione da lui costrutti od inventati, imitò in questo di Clusone quello celebre della piazza di San Marco in Venezia. Anche questo come quello segna, oltre alle ore, le fasi lunari, il passaggio del sole, le indicazioni zodiacali ed altri dati astronomici utili o curiosi a sapersi. Annessa all'Orologio, in un antico edilizio edificato in forma gotica nelsecoloXlll, ma guastato nel nostro secolo da inopportuni restauri, è la sede del Connine, della Sottoprefettura, della Pretura e dell'ufficio telegrafico.
   Non mancano in Clusone belli e moderni edilizi pubblici e privati e fra tutti vanno ricordati: l'Ospedale ed il bellissimo palazzo Bahluzzi, ove fu per qualche tempo l'albergo del Gambero e la sede del Circolo ili ricreazione, adibito ora ad uso di abitazioni private. Principesco è il grandioso palazzo dei conti Fogaccia, costruito in istile bramantesco nel secolo XVI.
   Monumento importante è la chiesa parrocchiale, già con titolo e dignità di ple-bana, di antichissime origini. Si trova nella parte alta della città, su un piazzale, dal quale si ha un imponente panorama della vallata e dei monti circostanti e sopratutto del caratteristico pizzo Formico, che poi s'innalza a chiudere lo sbocco della