m
Parte Seconda — Alla Italia
line del secolo XIV. Dopo subì altre infeudazioni, l'ultima delle quali, fu alla famiglia Bernacchi che lo conservò tino allo scorcio del secolo passato.
Coli, elett. Gavirate — Dioc. Milano — I'2, T. e Str. ferr. a lìesozzo.
Bregano (375 ab.). — Questo piccolo Comune si trova sulla sponda occidentale del laghetto di Biandronno in posizione amena, assai apprezzata dai cacciatori per il grande passaggio di uccelli acquatici. Il paese di Bregano (303 m.) per se stesso nulla offre di notevole: sulla vetta di un colle Ricino mostransi gli avanzi di un castello ch'ebbe qualche rinomanza nel periodo dello guerre comunali. Il territorio produce cereali, viti, gelsi e frutta. Importante per l'economia locale è il prodotto dei bozzoli, lavorati quasi tutti nelle vicine filande. Attiva ovvi pure l'industria della pesca nei vicini laghi di Biandronno e di Varese.
Coli, elett. Gavirate — Dioc. Milano — P2 e T. a Gavirate, Str. ferr. locale.
Cadressate (951 ab.). — Questo Comune, già facente parte del soppresso mandamento di Aligera, fu, per effetto della legge 30 marzo 1890, aggregato al inandamento giudiziario di Gavirate. 11 paese di Cadrezzate, capoluogo del Comune (281 m.) si trova su di una bella collinetta dominante il lago di Monate dalla sponda occidentale. Ha una discreta chiesa parrocchiale e qualche edilizio moderno: ma in complesso nulla che possa interessare lo studioso o l'artista. Il territorio produce cereali, frutta, viti e gelsi. L'allevamento dei bachi da seta è praticato in luogo con grande intensità. Vi si trovano pure giacimenti di torba lavorati a beneficio dei setifici e degli altri opifici industriali esistenti in questa regione.
Coli, elett. Gavirate — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr. ad Ispra.
Capromio (261 ab.). — Questo Comune, già appartenente al soppresso mandamento di Aligera, fu, per effetto della legge 30 marzo 1890, aggregato al mandamento giudiziario di Gavirate. Si trova il territorio di Capromio nella plaga bassa e torbosa che è fra il lago Maggiore ed i laghetti di Comabbio e di Monate, all'estremità sud-ovest del mandamento. Il paese capoluogo (269 in.), di carattere affatto rurale, nulla presenta di notevole. Il territorio, ubertoso assai, dà cereali, foraggi, viti e gelsi. Industria locale, l'allevamento dei bachi da seta.
Cenno storico. — Capromio è luogo antico e nel passato aveva forse importanza maggiore di quella che oggidì non abbia. È ricordato da carte del secolo IX come terra di proprietà di Angelberga vedova di Lodovico II di Borgogna, re d'Italia, la quale, ritiratasi nel monastero di Santa Giulia a Brescia nell'anno 877, ne fece dono ad un monastero di Piacenza da lei fondato. Più tardi Capromio appare feudo della Chiesa milanese, e Matteo Visconti, signore d'Angera, avendo tentato nel 1311 di impadronirsene, trovò accanita resistenza in Cassano Stamani, allora arcivescovo di Milano. Sotto la dominazione spaglinola Capromio diventò, per denaro, feudo della famiglia Serbelloni che ne tenne il titolo e la signoria fino alla soppressione dei diritti feudali.
Coli, elett. Gavirate — Dioc. Milano — P3, T., Str. ferr. e Staz. lacuale ad Aligera.
Cardarla (718 ab.). — Il territorio di questo Comune si stendo su di una amenissima collina, al nord di Besozzo, dominante ad un tempo il lago Maggiore ed il lago di Varese. Il paese di Bardana (307 m.), grazioso e pulito, con qualche villeggiatura nei dintorni, nulla offre di speciale interesse per l'artista e lo studioso. Prodotti del suolo sono ì cereali, le viti e il gelso. Industria prevalente, l'allevamento dei bachi da seta.
Cenno storico. — Cardana è luogo antico ; fu feudo dei monaci d'Orta che per tre secoli officiarono nella chiesa di Besozzo. San Carlo Borromeo sopprimendo questo feudo ne incamerò i terreni al Seminario teologico di Milano, il quale ne venne espropriato dal Governo nazionale per effetto delle leggi 1866 e 1867 sull'Asse Ecclesiastico.
Coli, elett Gavirate — Dioc. Milano — Pa, T. e Str. ferr. a Besozzo.