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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario ili Varese
   31)3
   dal paese su un poggio, è la cosa più notevole del luogo ed è di mediocre disegno. Sulla, strada che va alla vetta del San Martino trovasi una chiesuola dedicata a questo santo leggendario, intorno alla quale si veggono ancora gli avanzi d'un convento che fu degli Umiliati. Nelle singolarità geologiche del luogo va notata una grotta aprentesi nella viva roccia, assai oscura e tortuosa, accessibile per 1111 centinaio di passi.
   11 suolo quivi è piuttosto ingrato; ove non è troppo sassoso e dove è ben soleggiato vi crescono \ iti e gelsi, e nella parte alta castagne, legname e pascoli.
   Coli, elett. Varese — Dioc. Como — P8 e T. a Cuvio, Str. ferr. a Cittiglio.
   Ferrera di Varese (426 ab.). — Questo Comune si trova su un'amena collina (300 ni.) lungo la strada che da Cassano, staccandosi dalla Laveno-Luino, va a Giuria ed unisce la Valcuvia alla Valganna ed alla valle di Marclnrolo. Il paese di Ferrera è avvantaggiato assai dalla sua posizione amena; ma, ad eccezione di una discreta chiesa parrocchiale, dedicata all'Assunta, non offre al visitatore nulla di notevole. L'industria è quivi attivamente rappresentata da una bella e grandiosa cartiera e da due opifici per la tessitura del cotone. In antico vi si riduceva il minerale di ferro delle miniere, ora abbandonate, del non lontano Brinzio; erauu forni e magli. Donde, senza dubbio, il nome rimasto alla località di Ferrera. Prodotti del suolo: \iti, gelsi, pascoli e castagne. Vi si allevano ili discreta quantità i bachi da seta.
   Colt, elett. Varese — Dioc. Como — P' e T. a Cunardo, Str. ferr. a Luino.
   Gemonio (1180 ab.). — Il territorio di questo popoloso Comune si trova sulla strada provinciale da Varese a Laveno ed è toccato pure dalla linea ferroviaria che ha la stessa direttiva. Gemonio (315 ni.), capoluogo del Connine con 1050 abitanti, ha fama di essere il più bel paese della Valcuvia ed uno dei migliori del Varesotto; ed è infatti un bel paese in via di completo rimodernamento, adagiato sul pendìo d'un verde colle, del quale giunge quasi a toccare la vetta. Domina il paese la parrocchiale di San Fiocco, tempio di buonissima architettura, al quale si sale mediante una maestosa gradinata: uu atrio jonico, con grandiose colonne, è davanti alla porta. Nell'interno son da osservarsi i confessionali ed il pulpito in legno scolpito con grandissima perizia da artisti locali, sebbene di gusto barocco. Vi sono inoltre pitture a fresco di scuola moderna.
   Poco discosto dal paese di Gemonio sorge la chiesa di San Pietro, una delle più antiche della Valcuvia e prima dell'attuale insignita della dignità parrocchiale. Ila vicino il Camposanto. La posizione amena e riparata, il clima mite nell'inverno e ventilato nella state hanno fatto di Gemonio un bel centro di villeggiature per molte famiglie signorili di Varese e di Milano.
   Gemonio è altresì uno dei maggiori centri industriali del circondario. Vi si contano: due cartiere a vapore (frazione di San Pietro) ed una mossa a forza idraulica; uu grandioso cotonificio a vapore con luce elettrica; una fabbrica di paramenti sacri; una vasta pilatura per riso; fabbrica d'olio di semi oleosi; una segheria mossa da forza idraulica; una fiorente latteria sociale per la produzione del burro e del formaggio, ricercatissimo in commercio. Il suolo, accuratamente coltivato, produce cereali, viti, gelsi, frutta, e nella parte alta castagne e pascoli. *
   Cenno storico. — Gemonio è luogo d'antica rinomanza, ricordato nelle cronache comasche fin dal periodo comunale. Nel 1636 fu saccheggiato ed incendiato dalle truppe alleate di Francia, Savoia e Parma, essendosi quella popolazione ricusata di fornire alla soldataglia uno straordinario ninnerò di razioni viveri e foraggi. Gli abitanti, cacciati dalle loro case e dal paese, furono costretti a rifugiarsi nei boschi vicini, a vivere sotto baracche provvisorie di paglia, di rami d'albero, ed a ramingare mendicando pei paesi finitimi.
   Presso la frazione di San Pietro si trovano avanzi dell'antica rocca di Gemonio ove, scavando, si rinvennero oggetti antichi che furono depositati nel Museo patrio di
   107 — l a Fu irla, voi. II.