Mandamenti e Comuni del Circondario ili Varese
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TI territorio d'indimo Olona è assai fertile; produce cereali, viti, gelsi, frntta in grande quantità, e, nella parte alta, patate, castagne e pascoli.
Cenno storico. — Induno è luogo di granile antichità, ricordato nelle carte della, pieve ili Varese, del contado del Seprio, anteriori al mille. Nel UGO fu occupata da Oberto da l'irovano, arcivescovo di Milano, il quale ne cacciò i Comaschi parteggianti per P.arbarossa che \i si erano piantati a minaccia della \ icina Varese, amica di Milano. Iu seguito Induno ebbe comuni le sorti con Varese, dalla cui chiesa sempre dipese.
Coli, elett. Varese — Dioc. Silano — P, T. e Str. ferr.
Lavena (OfiO ab.). — Si trova questo paese sulla sponda del Jago di Lugano, ili quel punto in cui le due rive, l'italiana e la svizzera, avvicinandosi formano quella strozzatili a che lascia un assai stretto passaggio tra il bacino d'Vgjio ed il piccolo bacino
0 laghetto terminale di l'onte 'fresa. Davanti a Lavena il lago ha così poco l'ondo che
1 battelli debbono rallentare la corsa e seguire la via segnata da pali e da boe; alla riva opposta (Svizzera) sorge alto e roccioso in forma di cono isolato il monte di Caslano ()21 111.). Lavena, come tutti i paesi del lago di Lugano, è luogo tranquillo e pittoresco ; Ira una discreta chiesa parrocchiale, con antico diritto di pesca su questa porzione del lago e qualche rudere d'un vecchio castello.
11 territorio, abbastanza fertile, produce in massima parte siti e gelsi. Nei dintorni si trovano pure cave di un bel marmo utilizzato in molte costruzioni.
Cenno storico. —11 nome di Lavena è ricordato nelle cronache del periodo comunale. Durante la guerra decennale tra Milano e Como. Lavena parteggiò pei Milanesi occupanti con forte presidio il castello; di più tenevano sul laghetto di fresa una flottiglia annata per guardare il lago dalle eventuali sorprese dei nemici. Nel 1222 i Comaschi tentarono di prendere il castello di Lavena: ma non riuscendovi, si sfogarono incendiando il sottostante borgo e condiiceiidone in gran parte prigioniera la popolazione a Melano (ramo di Ca poi ago) insieme alla flottiglia dei Milanesi, in parte incendiata ed in parte catturata.
Coli, elett. Varese — Dioc. Corno — P, T. e Str. ferr. nella fraz. Ponte Tresu.
Marzio (187 ab.). — Questo piccolo Comune si trova in regione assai montuosa nella parte settentrionale del mandamento, ed è congiunto da sole strade mulattiere con Cuasso al Monte, Brusimpiano e Marchinolo. Il paesello di Marzio si trova a 710 in. dal livello del mare, dominante lavai Musegra e per una larga distesa il lago di Lugano fino alla punta di Morcote. All'infili»! della posizione alpestre e pittoresca e della bella vista sul Ceresio, il paesello di Marzio, appartato si può dire dal consorzio umano, nulla offre al visitatore. Il territorio produce viti, gelsi, castagne e pascoli.
Cell. elett. Varese — Dioc. Conio — P2, T. e Str. ferr. a Ponte Tresa (fraz. di Lavena).
Porto Ceresio (721 ab.). — Questo grazioso ed eminentemente pittoresco paese — clie altri suol chiamare anche Porto Morcote ed anche Porto (l'Arcisate — si trova a capo della insenatura che il lago di Lugano nel suo braccio occidentale fa davanti alla punta di Morcote, A Porto Ceresio mette capo la strada provinciale da Varese al lago, per la vallata d'Arcisate, nonché la linea ferroviaria testé apertasi Varese-Porto Ceresio.
Il paese di Porto Ceresio è di carattere affatto moderno ed in tutto simile a quello della opposta riva svizzera. Ha begli edilìzi, una chiesa parrocchiale rimodernata e qualche graziosa villa nei dintorni. L'apertura del tronco ferroviario che lo congiunge direttamente a Varese, avrà senza dubbio non poca influenza sulla prosperità avvenire ili Porto Ceresio. Il territorio, abbastanza produttivo, dà viti, gelsi e pascoli.
Coli, elett. Varese — Dioc. liilano — P3, T., Str. ferr. e Staz. lacuale.
Saltrio (919 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova nella parte orientale del mandamento sul contine dello Stato italiano colla Svizzera e sulla strada che da