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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario ili Varese
   31)3
   fama si l'accogliessero i pagani a compiervi i loro sacrifizi. Sehiaimo è ricordato in una pergamena dell'85'J, nella quale si parla eli un tal Lupo signore (li Oologno e Stillano e vassallo dell'arciv escovo di Milano.
   Coli. dott. Appiano — Dioc. Milano — l'2, T. e Str. ferr. a Gazzada.
   Torba (175 ab.). — Questo Connine è fra quelli che componevano il soppresso mandamento di Tradatc e che,_ per effetto della legge 30 marzo 1890, furono aggregati al mandamento di Varese. È un paesello posto nella valletta dell'Olona, lungo la strada die da Busto Arsizio va a \ arese, ali altezza di 246 metri. \ i si trovano gli avanzi d'un antico convento intitolato a S. Biagio, i monaci del (piale furono in seguito trasferiti a Tradate. Nelle vicinanze era pure l'Ospedale dello Nove Fontane, eretto, nel 1177, dal frate Alberto da JJrignano nella località detta ancora oggi A'fontano.
   Il tei ritorio, attivamente, lavorato, dà cereali, foraggi, gelsi e viti. I,'allevamento ilei bachi da seta è l'unica industria ili qualche rilievo esistente in luogo.
   Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano •— P®, T. c Str. ferr. a Tradate.
   Tradate (2SQ7 ab.). — Già capoluogo dell'omonimo mandamento giudiziario, soppresso per effetto della legge :.iU marzo ÌS'JC) ed aggregato al mandamento di \ arese, Tradate è una delle più cospicue ed industriose borgate di questa regione. Si trova a 305 metri di altezza, a cavaliere della strada provinciale da Milano a Varese ed ( eziandio toccato dalla linea ferroviaria Nord Mikmo-\ arese. Il paese è bello e si può (lire completamente rinnovato, con ricche palazzina ed elianti edilizi moderni. Di buon disegno e ricca è la chiesa parrocchiale, fra le più importanti d< Ila regione. In un'altura a tergo del paese sorgono tuttora gli avanzi dell'antico castello, sulle cui rovine venne eretto il monumentale palazzo dei l'usterla, ora appartenente alla contessa Melzi. l'ili a destra si eleva la superba villa Sopranzi, grandioso palazzo con quattro facciate di stile di\erso e attorniato da aineuissimo giardino. Altre \ille e casini campestri popolano i dintorni, che formano uno ilei ritrovi autunnali più graditi della buona società. \ levante del paese trovasi un'immensa pinola, die estendendosi per molti chilometri, contribuisce a rendere fresco e salubre il clima, specialmente nella stagione estiva.
   Nella chiesa ili San Bartolomeo stette per molto tempo la cosidetta urna di \'ala-porto, illustrata dal (.ialini e che ora forma uno dei più pregevoli pezzi di antichità romana del Museo Archeologico di Milano. Quest'urna, intorno alla (piale tanto hanno discusso i dotti e gli archeologi, senza per questo giungere ad una spiegazione dell'uso al quale poteva essere destinata, appare, dalle scolture che ne adornano le faccie — rappresentanti scene ili delfini, tritoni ed altri esseri «Iella mitologia acquatica lavoro di scalpello romano e del buon tempo. Sul lato superiore, aperto, ha quattro piccoli vasi circolari agli angoli, contornati da scritti in caratteri latini bellissimi, che vorrebbero dire: < Tornato a casa in cuccino ro a dormire: buona notte ». Sull'orlo superiore dei lati vellicali è un'iscrizione in caratteri medioevali, nella quale è detto che un suddiacono Valperto secondo il Gitilmi il vescovo Valperto, morto nel novembre USO — fece fare quell'urna e la fece portare a Tradate. Ora questa iscrizione è menzognera, poiché è inammissibile che nel secolo X si scolpisse in quel modo e con ligure e sìmboli affatto mitologici. L uso al quale siffatti» urna poteva essere destinata formò pure oggetto ili gravi discussioni, essendo escluso, per le sue. dimensioni e la sua forma, che potesse servire ili tomba, (ili archeologi la battezzarono con tutte le possibili contraddizioni : per un abbeveratoio, per un urna cineraria, per un ossuario, per uu fonte battesimale, per un vaso da sacrifizi pagani; il Romnssi
   nella dotta opera Milano nei suoi monumenti la ritiene, e non senza fondamento, il vaso di un'antica fontana di qualche giardino patrizio. Questo singolare monumento stette nella chiesa di San Bartolomeo fino a questi ultimi tempi ni cui fu, per