Mandamenti e Comuni del Circondario ili Varese
ora ascritta Milano), clic militarono nella IV legione, contro gli Sciti. Nel medioevo Morazzone, soggetto alla signoria fendale di Castel seprio. ne segni tutte le vicende.
Il Morazzone.-.....Come è noto in questo paese nacque, il 4 febbraio 1521, il pittore Gian Francesco Mazzncchelli, detto il Morazzone, uno dei più immaginosi ed operosi coloristi del suo tempo, morto, nel 1620. mentre stava dipingendo la cupola ilei duomo di Piacenza, il Mora/zone non ebbi veramente stile proprio; ma, avendo viaggiato molto e lavorato a Venezia, a Roma, in Toscana, a Milano ed altrove, coll occbio stille opere dei migliori maestri, fu singolarmente oc ci ottico, quando non gli prendeva vaghezza ili imitare or l'uno or l'altro dei maestri a lui prediletti, e segnatamente Tiziano ed i veneti coi quali aveva lavorato alcun tempo. Il Possi pittore, critico ed erudito, creatore della Pinacoteca di Prera, intorno al Morazzone, cosi si esprime: i Ammirai nel Morazzone un pittore energico, che alla verità del disegno unisce la forza del colorito e gli accidenti del chiaroscuro. La.sna Caduta degli Angioli ruhelli, nella chiesa di Como, altre volte dei PP. Domenicani, è ini capo d'opera dell'arte più studiata >. < Dove — dica il Merzario — il Morazzone raccolse e pose in mostra le sue facoltà straordinarie è in due cappelle al Sacro Monte di Yarallo ed in altra in quello (li Varese. Nella prinià cappella a Varallo raffigurò Cristo presentalo al popolo e condannato a morte; nella seconda 1 di Cristo al Calrario >. Vlliev i eccel-
lenti del Morazzone furono Francesco Del Cairo (pure varesino) ed Isidoro Bianchi ila Campione.
Combattimento di Morazzone.
In quei fatali giorni dell'agosto 1S18 che seguirono l'armistizio Salasco e la consegna di Milano a Radetzky, Garibaldi, alla testa d'una legione di volontari lombardi, dopo avere, con una felice, sorpresa notturna, cacciati gli Austriaci, campeggiava nel Varesotto, sperando che un movimento insurrezionale di Milano lo chiamasse, ad opere maggiori Ma era fatale che la campagna sì gloriosamente iniziata dovesse, per malafede o invidia degli uni e pel malvolercele discordie degli altri, miseramente finire. Garibaldi, mentre dopo il fortunato fatto di Limitò, per la Valgalina e Varese, con meno di 4000 legionari e pochissimi mezzi tenevasi pronto a piombare su Milano, si trovò di fronte in Morazzone il corpo dei Croati, comandato dal generale D'Aspre, forte di 14,000 uomini e 18 cannoni. Lo scontro avvenne quasi di sorpresa presso Morazzone, mentre la legione garibaldina, stanca per lunghe marcie e contromarcia fra quei monti, verso sera disponevasì al bivacco. Tuttavia, ad onta della stanchez/a. della disparità del numero, la legione resistette per molte ore durante la notte, e Garibaldi seppe sì bene girare la posizione (die, mentre ritraevasi coi suoi verso il confine svizzero, gli Austrìaci stettero ancora per parecchio tempo a scambiarsi fucilate fra di loro. Il fatto di Morazzone fu l'ultimo della campagna lombarda nel 184S. Ad Agno, Garibaldi ritenuto inutile ogni altro tentativo insurrezionale, sciolse la legione e riparò in Isvizzera, donde poco appresso doveva correre all'impresa di Roma.
Coli, elett. Appiano — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr. a Gazzada.
Morosolo (1012 ab.). — Il territorio di questo Comune forma in parte la sponda settentrionale del lago di Varese, alla sinistra della, strada (die da Varese va a Laveno. Il paese di Morosolo, con circa 100 abitanti, aH'infuori della sua amena posizione e di qualche bella villa nei dintorni, nulla ha ili notevole da offrire ai suoi visitatori. Nella villa Stampa, presso Morosolo, passò per molti anni la state Alessandro Manzoni.
Il Comune di Morosolo consta di varie frazioni, delle quali, dopo il capoluogo, è Calcinate Superiore o degli Origoni, discreto paesotto sulla riva del lago che conserva i ruderi di una gran torre medioevale diroccata. Il territorio, fertilissimo, dà frutta, viti, gelsi. L'allevamento dei bachi da seta e la. pesca sono le maggiori industrie locali.
Coli, elett. Varese — Dioc. Milano — P2 a Masriago, T. e Str. ferr. a Morosolo-Casciago.