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Parte Seconda — Alta Italia
Mg. 29. — Malnato : Viadotto sul Quadronna (Linea Milano-Varese).
appicciccature o le rimodernature dei secoli successivi: è a tre navate ed lia qualche buon dipinto di scuola lombarda del seicento e del settecento. Nella stessa piazza maggiore, presso alla chiesa di San Martino, liavvi la cappelletto di San Hocco con architettura e pregiati affreschi del quattrocento. Nel 1891 fu terminato l'edilizio scolastico presso d viale della stazione, in amena posizione, su disegno dell'architetto ticinese Guidini : in quest'edilizio v'è anche la sede del Municipio e l'Asilo infantile. Nel 1894 fu fatta la conduttura dell'acqua potabile, cou tubi di ghisa aventi il diametro interno di millimetri 175: questa conduttura è lunga quasi 3 chilometri e fornisce circa 1400 metri cubi d'acqua al giorno con pressione fino a 20 metri d'altezza.
Malnate, capoluogo del Comune, ha circa 2450 abitanti; il rimanente della popolazione è sparso nelle vicine frazioni di Rovera e Monte. Morone (498 in.) e nei cascinali elio sono presso agli stabilimenti industriali nella vallata e lungo il corso dell'Olona. Altra frazione più importante, con chiesa e cimitero, è quella di San Salvatore, con oltre 300 abitanti.
Nelle vicinanze di Malnate sono notevoli lavori dell'ingegneria moderna tre viadotti che servono alle linee ferroviarie Varese-Como e Milano-Varese. Il primo di questi, comune alle due linee, è lanciato sul vallone del Gaggione (fig. 28) e consta di due ordini d'arcate con una luce di metri 12.50 per arco; è lungo 100 metri ed alto quasi metri 50. Il secondo, poco lungi da Vedano Olona sulla Milano-Varese, serve anche alla linea Varese-Como, che si biforca a poca distanza da Malnate dirigendosi