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Parte Seconda — Alta Italia
Il lago di Varese è, dopo le scoperte fattevi in quest'ultimo quarto di secolo dallo Stoppani e da altri scienziati, diventato oggetto d'importanti osservazioni e studi geologici e paleoetnologici ; ma di ciò diremo più avanti.
Vicinissimo al lago di Varese, dal quale è separato mediante una sottile lingua di terrà di qualche centinaio di metri di larghezza, è d laghetto di Biandronno o Biandrone, come è notato su qualche carta antica, avente un perimetro di poco meno che 4 chilometri, una profondità di metri 4 Va circa e un'altitudine di 242 metri. È piuttosto uno slagnone, il cui fondo ò popolato da una prosperosa dora acquatica e sulle cui sponde affluisce, a stagione propizia, la selvaggina.
A sud-ovest del lago di Varese si trova il laghetto di Moliate; anche questo più che un lago propriamente detto, è uno stagno lungo 3 chilometri e largo, nel punto massimo, poco più di un chilometro. Ila un perimetro di chilometri 7 ed una profondità massima di 3 a 4 metri. Le sug rive sono piatte, fangose, paludose e vi crescono intorno rigogliosamente piante acquatiche. Il lago di Moliate è alto, sul livello del mare, 266 metri, vale a dire 30 più che non quelli di Varese e del non lontano Ooinabbio. Suo emissario è l'Acquaiiera. che si getta nel lago Maggiore sopra Ispra. Abbondanti vi sono del pari la pescagione e la caccia di uccelli acquatici.
Il lago di Coinabbio si trova pressoché a sud del maggior rigonfiamento del lago di Varese, è in parte toccato dalla provincia di Milano (circondario di Gallarate) ed ha un perimetro di chilometri S circa. Il lago di Oomabbio, detto anche di Varano o di Mercallo, paesi sorgenti sulle sue sponde, ha poca profondità d'acque, toccando al massimo i metri 7.7 ed ha tutti i caratteri d'un grande stagno, se non fosse per la Brebbia, suo piccolo emissario che ne versa le eccedenze nel lago di Varese, col quale ha quasi pari livello. Questi laghi, evidentemente, nel periodo glaciale formavano una sol cosa col lago Maggiore ed il vicino lago di Lugano, il quale, alla sua volta, per la vallata di Porlezza, s'univa al lago di Conio. Nel periodo susseguente furono del pari uniti: la loro separazione è un fatto relativamente recente e forse non molto lontano dalle epoche preistoriche.
Altri laghetti, nella parti più alta del circondario di Varese, sono quelli di Canna o dell'Ospedale e di Ciurla, entrambi in Valganna; il laghetto di Cicogna, presso Arci-sate; il lago d'Elio, sui monti di Maceagno. Molti fondi di valli, ora diventati proficue torbiere, attestano del loro passato lacustre.
Appartiene al circondario di Varese tutta la sponda orientale del lago Maggiore, da Lissanza al disopra di Sesto Calende, ove il lago incanalandosi ridiventa Ticino, al confine svizzero, al disopra di Pino. Del lago di Lugano appartiene al circondario di Varese tutto quel tratto di sponda occidentale che dal disopra di Porto Ceresio gira fino a Ponte Tresa. Non è dunque lieve l'importanza che sulla fisonomia topografica di questo circondario ha la parte lacustre.
Viabilità. — Da lungo tempo il circondario di Varese è coperto da una pressoché completa rete stradale, alla quale, nell'ultimo quarto di secolo, si è pure aggiunta una importante serie di linee ferroviarie.
Nella sua parte inferiore o meridionale il circondario di Varese è attraversato dalla magnifica strada detta la Varesina, che, uscendo da Milano, porta Sempione, per Sa rotino e Tradate si dirige a Varese, dopo aver percorsa una regione fra le più fertili, popolose ed industri della Lombardia. Questa strada poi, da Varese dirigendosi ad occidente, raggiunge a Lavono il lago Maggiore, o diramando presso Cittiglio per la vai Cuvia tocca lo stesso obbiettivo, a Luino. Da Varese si partoiioin oltre strade carrozzabili in tutte le direzioni del circondario; citiamo fra le principali quella per Arcisate e Porto Ceresio, diramantesi al disopra di Iiiduno per la vai Canna, la quale a sua volta, presso Chi ria, si biforca dirigendosi da un lato su Ponte Tresa e dall'altro su Ialino per Ferrera e Cassano, ove si congìunge a quella avente la stessa direttiva e proveniente