180
Parie Secunda — Alta Italia
I dintorni rli Oggiono sono tempestati di bellissime ville, lieto ritrovo di ricca società milanese nella stagione autunnale, quando la mite stagione consente, le amene passeggiate, le barcheggiate sul lago e la caccia, essendo in questa valletta abbondante assai la selvaggina, il territorio produce cereali, gelsi in stupenda piantagione, viti, frutta ed ortaglie. Numerosi filatoi per la seta si trovano nel territorio del Comune.
Cenno storico. — L'antichità di Oggiono è stabilita da documenti numerosi e da ricordi nelle cronache milanesi e comasche. La chiesa plebana di Oggiono è fra le più antiche e cospicue della Brianza. Nel temilo delle guerre comunali questo borgo, allora murato e turrito, ebbe molto a soffrire pei contrasti tra Como e Milano e per il passaggio delle truppe di Barbarossa. Più tardi, nel 1477, Oggiono fu assai maltrattato dalle truppe venete, allorché, guidate da Micheletto Attendolo, tentarono di penetrare nel ducato di Milano.
Si ritiene nativo di questo paese d pittore Marco d'Oggiono, vissuto tra lo scorcio del secolo XV od il principio del secolo XVI, uno fra i quattro migliori allievi di Leonardo da Vinci; nelle tavole di Marco è assai sentita l'influenza esercitata in lui dal som ilio maestro. Coli- elett- Brivio — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr.
Annone di Brianza (1210 ab.). — Questo paesotto che dà il nome al sottostante lago si trova su un colle a 274 metri d'altezza, dal quale domina un panorama meraviglioso, stendentesi dai monti della Vallassina alle colline brianzuole, al piano d'Erba, allo spiovente della Vahnadrera, verso il lago di Lecco. 11 paese di Annone è anche per sè stesso abbastanza bello : ha una vasta chiesa parrocchiale ed i suoi dintorni anienissimi sono popolati di ville signorili.
II territorio di Annone è ubertosissimo in cereali, viti, gelsi. L'industria è rappresentata dall'allevamento dei bachi da seta e dalla filatura della seta.
Cenno storico. — Secondo gli eruditi Aimone avrebbe antichissime origini: sarebbe stata stazione dei Celto-Becunì e sarebbe slai&TjinnmwM del periodo romano. Ma sono induzioni che finora non ebbero una seria documentazione e forse non l'avranno mai più. Comunque, l'esistenza storica di Annone data dal medioevo, periodo nel quale il nome di questo paese ricorre, nelle cronache comasche e milanesi. Sul principio del secolo XVI, Annone fu assaltata dalle truppe del famigerato castellano di Musso, il Medegliino, che vi portarono, tanto per tenere vive le tradizioni di Siena e della Maremma, il saccheggio e l'incendio. Anche nel 1629 al passaggio dei Lanzichenecchi in viaggio per l'impresa di Mantova, Annone subì gravi danni e fu uno dei paesi maggiormente desolati dalla peste, trascinata in Italia da quelle sregolate orde straniere.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr. ad Oggiono.
Bartesate (293 ab.). — Si trova il capoluogo di questo piccolo Comune in posizione piuttosto alta (435 m.) sulla collina che divide il laghetto di Annone o d'Oggiono che si voglia dire, dal lago abdnano di Pescate o di Cariate. Bartesate è un grazioso paesello circondato da amene villette ; ma in complesso, all'infuori della pittoresca posizione e della lussureggiante vegetazione de' suoi dintorni, nulla di notevole.
Il territorio di Bartesate produce cereali, viti, gelsi. L'allevamento dei bachi da seta è l'industria maggiore del luogo.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2 e T. a Galbiale, Str. ferr. a Sala al Barro.
Biglio (120 ab.). — Piccolo paese sul dorso nord-est del San Ginesio a 563 metri dal livello del mare, fra belle boscaglie di castagni e di quercia. Nulla ha di notevole eccetto la pittoresca posizione dalla quale si domina tutta la prima conca abduana da Lecco allo stretto di Brivio, il Resegone, la Grigna ed i monti dell'Albenza nel Bergamasco. Prodotti locali: al basso cereali, viti, gelsi; in alto castagne e legname.
Coli, elett. Brivio — Dioc. Milano — P2 e T. ad Olginate, Str. ferr. a Calolzio,