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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Lecco
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   Vigano (952 ab.). — Questo paese si trova al disopra di Missaglia nel fondo della valletta in cui nasce la Molgora e a 390 metri sui mare. Non offre nulla di speciale al visitatore, ma è d'aspetto lieto e pulito, con una chiesa parrocchiale di buon disegno è rimodernata. Nelle vicinanze 4i V igano vennero scoperti grossi strati di arenaria (detta in luogo Pietra inolerà) nei quali furono praticate vaste cave, in attività riti dal secolo scorso. Il territorio produce viti, freisi, cereali ed ortaglie. L'allevamento dei bachi da seta e la lavorazione alle filande sono le maggiori industrie del luogo.
   Coli, elelt. lirivio — Dioc. Milano — P2, T. e Tr. a Monticello.
   Mandamento di OGGIONO (comprende 21- Comuni con una popolazione di 25,352 abitanti). —• Il territorio del mandamento d'Oggiono costituisce quella parte nord-est della regione brianzuola che dalle falde meridionali dei monti della Vallassina e specialmente dei Corni di Canzo, aggirandosi intorno alla base del monte Barro, va a toccare il versante settentrionale del monte di San Ginesio. 11 mandamento di Oggiono confina dunque a nord, col mandamento di Asso; ad est, col mandamento di Lecco; a sud, col mandamento di Merate-Brivio ; ad ovest, col mandamento di Erba, in circondario di Conio. E in regione collinosa, ed a piani vivamente ondulati, fiancheggiati da belle montagne, quali i Corni di Canzo, il monte Barro, il San Ginesio ed altre vette minori; regione amena, pittoresca, ridente quant'altra mai.
   Non \i sono corsi d'acqua d'importanza nel territorio del mandamento di Oggiono; solivi invece i due laghetti prealpini di Pusiano e di Ynnone, detto anche di Oggiono, indubbio avanzo dell'antica conca eupilea, che, più anticamente forse, congiungeva la estremità del ramo di Lecco con quella del ramo di Como. Il lago di Pnsiano è, dal mandamento di Oggiono, diviso col contiguo mandamento di Erba, e misura un perimetro di chilometri 10.3 con una profondità massima di 24 metri, ed un'altezza dal livello del mare di ni. 253; il lago di Annone misurante un perimetro di chilometri 19 con una profondità massima di 12 metri ed un'altezza dal livello del mare di ni. 225. Corsi d'acqua che si trovano in questo mandamento sono la Pevera, il Daverio ed il Greghentino, tutti a regime torrentizio, scendenti dalle circostanti montagne.
   La maggiore arteria stradale che si trova nel mandamento di Oggiono è la strada provinciale da Conio a Lecco, alla quale, se non parallela, fa riscontro la ferrovia Como-Lecco; strade secondarie e comunali in buon numero uniscono tutti i Comuni del mandamento fra di loro e col capoluogo.
   L'agricoltura nel mandamento di Oggiono è fiorentissima e costituisce la massima industria, alla quale viene sussidiaria, portando largo contributo alla ricchezza dei paese, l'allevamento dei bachi da seta, fatto in tutta la regione su vastissima scala.
   Belle industrie manifatturiere quella chè nel mandamento di Oggiono ha il predominio su tutte le altre è la trattura e filatura della seta; e si comprende. Come il mandamento di Oggiono è uno dei punti di maggiore intensità nella produzione del prezioso bozzolo, così è di tutta la Brianza il mandamento che possiede il maggior numero di filatoi ed opifici di prima lavorazione della seta, favoriti dalla forza motrice idraulica e dall'economico combustibile torboso, che si trova in quelle vallette d'antico fondo lacustre.
   Oggiono (3170 ab.). — Oggiono capoluogo di mandamento, sia per sè stesso che per la sua posizione sul pendìo d'un colle (264 m.) dominante il sottostante laghetto di Annone e tutta la vicina conca eupilea, è uno dei più graziosi paesi della Brianza. Ha bellissimi edilizi di costruzione moderna, o rimodernati; ha belle vie pulite, ben selciate e bene illuminate. La chiesa parrocchiale esisteva fili dal 12SS ed ebbe sotto di sè otto parrocchie; oggi è rifatta su disegno moderno ed ampliata. Fra le varie pitture conserva uno Sposalizio della Vergine, che è opera giovanile, ma assai apprezzata, di Andrea Appiani e diversi quadri ben conservati di Marco d'Oggiono.