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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Lecco
   225
   fu quello su barche costrutto dai Francesi nel 1800, quando ebbero ad accampare in questi dintorni.
   Vll'infuori di questa breve discussione etimologica, cui può dar luogo la interpretazione della radicale celtica del nome di Brivio, questo paese non entra effettivamente nella storia che nel secolo V, colla vita dei martìri milanesi Sisinio, Martino ed Alessandro, che subirono persecuzione e martirio nelTAnaunia (\alle di Non) ove si erano recati a portare la buona novella fra 1 refrattari eretici. I corpi di questi tre confessori della fede furono trasportati, dicesi, a Brivio dai loro compagni e quivi sepolti. Ma Sempliciano, successore ad Ambrogio nel vescovado di Milano, li fece togliere e trasportare nella chiesa che ora porta d suo nome in Milano. A Brivio restarono di questi santi reliquie, ed il nome alle chiesa parrocchiale, che fu primaria nel luogo.
   Frontiera del Bergamasco sulla destra dell'Adda, che Napoleone chiamava il più difendibile dei fiumi d Italia, Brivio fu ni ogni tempo terra considerevole e fortificata: e del suo castello si hanno già notizie nel 1015, allorché Ottone conte di Lecco ne fece donazione alla chiesa cattedrale di Bergamo. Più volte nel periodo comunale ed in quello delle fazioni guelfe e ghibelline avvennero fatti (Panni intorno al castello di Brivio: fra questi è ricordato l'assalto datovi il 13 luglio 1262 dai Milanesi, che lo presero e ne demolirono l'antemurale, onde non potesse più rifugiare uè esser difeso dai fuorusciti. I Veneziani avutolo nelle mani nel 1445 lo restaurarono e rinforzarono, e così lo cedettero nel 1454 al duca Francesco Sforza, quando con questi segnarono la pace. Nel 1536 Carlo V che ai suoi lidi distribuiva feudi in Lombardia con una grande facilità — poiché tanto non gli costava un soldo — lo diede in feudo al conte Gerolamo Brebbio, ai discendenti del quale appartenne tino ai nostri giorni.
   A Brivio nacque nel 1804 l'insigne storiografo Cesare Cantù, autore della voluminosa Storia Universale, della quale già si fecero dieci edizioni e varie traduzioni in altre lìngue, e di inultissimi altri volumi, di cui ì principali sono la Storia degVItaliani, la Storia dell' Indipendenza italiana, Margherita Pitsimla, gli Eretici d'Italia, la Storia della Letteratura italiana, ecc., ecc.
   Coli, elett. Brivio — Dioc. Milano — P2 e T. locali, Str. ferr. ad Olgiate Molgora.
   Cagliano (429 ab.). — Questo Comune trovasi fra pittoresche colline, poco lungi da Airone ed a 640 metri sul mare. Cagliano è un paesotto di lieto aspetto, con una discreta chiesa parrocchiale e qualche villa nei dintorni.
   Il territorio produce viti e gelsi, e nella parte superiore sonvi pure boscaglie di roveri e castagni. L'allevamento dei bachi costituisce in luogo la maggiore industria sussidiaria all'agricoltura. Nelle vicinanze di Cagliano trovasi una sorgente d'acqua solforosa fredda detta la Pirenta, assai efficace per le malattie cutanee.
   Coli, elett. Brivio — Dioc. Milano — P2 a Bovagnate, T. e Str. ferr. ad Olgiate Molgora.
   Calco (1637 ab.), — Il capoluogo di questo Comune si trova su di un poggio alquanto elevato (364 in.), alla destra della strada Milano-Lecco ed al disotto di Brivio. Calco è un bel paesotto di circa 500 abitanti, godente, di tutti i vantaggi d'una amena posizione e delle numerose ville che lo circondano. Ha una notevole chiesa parrocchiale di recente restaurata. Il Comune è costituito da varie frazioni. Citiamo : Calco Inferiore, Ariate, Fra Martino ed altri cascinali sparsi per il fianco del colle.
   11 territorio di Calco produce cereali, viti e gelsi. Grande è in luogo l'allevamento dei bachi da seta. Nel fondo della vallata, sotto Calco, vi sono cave di ottima torba, la quale, viene, smaltita come combustibile economico nelle filande da seta dei dintorni Coli, elett. Brivio — Dioc. Milano — P2 e T. a Brivio, Str. ferr. ad Olgiate Molgora.
   Cotogna (527 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova nella pittoresca valletta di Bovagnate, bella per agreste semplicità e ricca per industre operosità.
   96 — E'alriu, voi. IL