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Parte Seconda — Alta Italia
di frammenti di lapidi romane. La chiesa parrocchiale è bella ed importante, d'antica costruzione, rimodernata ed ampliata più recentemente.
Il Lambro, che scende tortuosamente dalla non lontana alpe di Magreglio, fa ad Asso, passando sotto un alto ed antico ponte, detto in luogo L'onte oscuro, una bella cascata dalla quale traggono forza e movimento alcuni opifici industriali, i filatoi di seta e particolarmente il cotonificio Oltolina. Frazioni importanti del Comune sono Scarenna e Bagnano, paeselli in pittoresca situazione, di belle apparenze ed industriosi.
Il territorio di Asso in fondo alla vallata è bene soleggiato e assai fertile ; produce cereali, gelsi, viti; nella parte alta ha belle boscaglie di castagne.
Cenno storico. — Si danno a questo paese origini anteriori alle romane, del periodo gallico, togliendo ragione dal nome stesso del paese, la cui radicale As nell'antica lingua gallica vorrebbe dire principi}, sorgenti, primi ; ed infatti si osserva che Asso è presso alle sorgenti del Lambro. Queste sono disquisizioni degli etiinologhi che possono talvolta avere un certo valore e fondamento nel vero. Quello che si ha di positivo intorno ad Asso è che la sua esistenza nel periodo romano è provata da lapidi e cippi trovati in luogo o nel territorio immediato. Nel medioevo fu luogo fortificato ed assai importante per la sua chiesa piovana, matrice di tutte le parrocchie della Vallassina.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P3 e T. locali, Str. ferr. ad Erba.
Barni (388 ab.). — Questo Comune si trova all'estremità del circondario e del mandamento presso l'alpe di Magreglio. a 035 metri dal livello del mare. Il capoluogo è un paesello di poca importanza e di minore apparenza attraversato dalla strada provinciale che percorre tutta la vallata fino alla punta di Bellagio. Da Barni traversando la Colma si discende rapidamente ad Onno sul lago di Lecco.
11 territorio di Barni è assai fertile, produce viti e gelsi al basso, e nelle parti alte castagne e pascoli. Appunto nelle belle ed umide praterie che si trovano al disopra di Barn! si raccolgono da quei terrazzani in gran quantità grosse lumache, assai ricercate da chi ama tal genere di mollusco. Nessuna notizia storica intorno a questo luogo.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2 e T. ad Asso, Str. ferr. ad Erba.
Caglio (572 ab.). — Il territorio di questo Comune si trova in posizione molto alta, ad est del monte Palanzolo, Il capoluogo del Comune (803 m.) è un piccolo paese che nulla offre all'infuori della pittoresca corona di montagne che da ogni parte lo circonda. Il suolo è sterile e sassoso; dà poca segala, patate ed in maggiore estensione boscaglie di castagne e pascoli. Nei dintorni di Caglio si cava un'argilla che serve alla fabbricazione delle stoviglie.
Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2 e T. ad Asso, Str. ferr. ad Elba.
Canzo (1872 ab.). — Questo Comune è un bel borgo che si trova a 387 metri sul mare, sulla strada provinciale all'imbocco della Vallassina, propriamente detta, ed alle falde di quel singolarissimo blocco calcareo a due punte che forma parte della sponda occidentale del lago di Lecco, conosciuto col tipico nome di Corni di Canzo. La posizione. di Canzo non potrebbe essere più pittoresca; mentre da una parte domina le sottostanti colline della Brianza, il piano d'Erba ed i laghetti del Segnilo e di Pusiano, dall'altra, quasi a tergo, ha la massa nerastra e capricciosa dei Corni, di fronte ha le vette scoscese del Palanzolo e di tutta la sfilata centrale dei monti Ltmbram fino quasi al San Primo. Canzo è senza forse il luogo di maggior movimento e traffico della regione, poiché oltre l'essere attraversato dalla strada provinciale, vi fanno capo le strade secondarie ed i sentieri che percorrono le vallette circostanti
In Canzo si trovano belle e moderne costruzioni, un buonissimo albergo, una bella piazza, una vasta chiesa parrocchiale, messa all'estremità del paese in modo da prospettare i monti vicini, un teatro ed un bell'ospedale.