Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Lecco
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Rongio (1534 ab.). — Il territorio del Comune di Rongio (394 m.) si stende tra la sponda orientale del lago di Lecco ed il fianco dello Zucco del Pertusio, propaggine occidentale del monte Campione o Griglia di Mandello. Rongio è Comune assai frazionato. 11 capoluogo è bel paesotto di circa 500 abitanti; le altre frazioni sono Tonzanico ove ha sede l'ufficio postale ed il telegrafico, ora facente capo anche alla stazione ferroviaria di Mandello, Luzzeno, Molina, Molteno, Palanzo ed altri minori casolari e ville sparse per la montagna, baite e stalle nella parte alta o regione dei pascoli. L'industria è rappresentata da sei stabilimenti serici, da uno stabilimento meccanico per fusi da filatoi, da una fabbrica di carrozze e da un'officina per la luce elettrica e forza motrice.
11 territorio di Rongio produce viti, gelsi, cereali, olivi e nelle parti alte e nell'interno della vallata della Meria, castagne e pascoli.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Como — P2 e T. nella fraz. Tonzanico, Str. ferr. a Mandello.
San Giovanni alla Castagna (1070 ab.). — Altro dei pittoreschi ed industriosissimi Comuni dei dintorni immediati di Lecco. Si trova sulla sponda sinistra del Gerenzone e sulla strada che da Lecco per Castello e Laorca entra in Valsassina. San Giovanni alla Castagna è paese in continuo crescente progresso. Ila una bella ed importante chiesa parrocchiale nella quale è sepolta la poetessa Francesca Manzoni; ha molti begli edifizi di moderna costruzione e numerosi opifici industriali, tra i quali ci piace accennare le filande per la seta, trafiliere, chioderie, laminatoi per il ferro, tintorie e fabbriche d'acque gassose su vasta scala.
I dintorni di San Giovanni alla Castagna sono eminentemente pittoreschi: ricorderemo fra questi la frazione ili Cavalesino, popolata di deliziose villette. Da San Giovanni in breve si va ad Acquate ed Olate, i due paesi scelti da Manzoni a teatro del suo romanzo, che dalle case di San Giovanni o di Cavalesino si dominano completamente, biancheggianti come sono fra il verde smagliante dei vigneti e le belle piantagioni di gelsi.
San Giovanni è luogo antico, ricordato più volte nelle cronache locali, ma le cui vicende sono comuni con quelle di Lecco.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P2 e T. a Castello sopra Lecco, Str. ferr. a Lecco.
Somalia (449 ab.). — Si trova il capoluogo di questo Connine in posizione piuttosto alta (350 m.), al disopra della sponda orientale del lago di Lecco, presso allo sbocco della vallata della Meria e a nord di Mandello. È paese pittoresco per la sua posizione, per la vista che offre sulla Griglia e suoi contrafforti sul lago e sui monti della Vallassimo Nulla però di notevole sotto il riguardo artistico o storico.
II territorio produce viti, gelsi, alberi da frutta, e nella parte alta legnami e castagne.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Como — P2 e T. a Tonzanico (fraz. di Rongio), Str. ferr. a Mandello.
Taceno. — Anche questo Connine, amministrativamente dipendente dal circondario di Lecco, soppresso il mandamento di Introbio. fu, per effetto della legge 30 marzo 1890, aggregato al mandamento di Bellano, in circondario di Como (vedi pag. 110).
Valmadrera (3937 ab.). — 11 territorio di questo Comune si trova sugli avanzi di una morena che divideva il bacino del lago di Lecco dalla conca lacustre brianzuola, morena tesa fra il monte Barro e le falde meridionali dei Corni di Canzo. Rotta dalle pressioni delle acque del bacino lacustre brianzuolo la morena, si formò una valletta, pittoresca assai, nella quale ora si trova la cospicua ed industriosa borgata di Valmadrera, presso la strada provinciale da Como a Lecco e sulla linea ferroviaria seguente lo stesso itinerario.
11 paese di Valmadrera ha tutto l'aspetto delle grosse e prosperose borgate industriali: e quivi infatti l'industria della filatura e della tessitura della seta ha raggiunto un bel grado d'intensità coi grandiosi opifici della ditta Gavazzi di Milano; opifici che possono dirti fra i modelli del genere, di modernissima costruzione, coi quali si tentò, per