Mandamenti e Comuni ilei Circondario di Lecco 215
Pasturo (870 ab ). — Il capoluogo ili questo Connine è uno dei più interessanti paesi dell'alta Valsassina. Si trova a 641 metri dal livello del mare, alle falde orientali della Grigna settentrionale, in una regione delle più vagire (die si possano immaginare, per lo sfondo di verde intenso delle boscaglie e dei prati che da ogni lato lo circondano, per il fantastico profilo delle alte vette clic dovumpi® si scorgono. Come paese, Pasturo, assai frequentato dai touristes, nella buona stagione, da famiglie di villeggianti e da negozianti di bestiame e di formaggi, è fra i migliori della valle, invia di completo rimodernamento. Ila mi buon albergo, ottima tappa notturna per coloro che s'accingono all'ascesa della Grigna settentrionale, la .quali da Pasturo si compie in 4 ore circa. Notevole, fra l'altre della vallata, è la chiesa parrocchiale con un alto acuminato campanile.
Il territorio di Pasturo è fertilissimo per patate, castagne e sopratutto per pascoli. Le praterie naturali, che si stendono per largo tratto sul dolce pendìo ite! monte, sono celebri in tutta la Valsassina — e da queste il paese trasse certamente il suo nome. Grande è l'allevamento del bestiame che si fa nel territorio di Pasturo, e grandissima è la produzione degli stracchini che in gran parte da Pasturo prendono direttamente la via dell Inghilterra, ove n'ò grande il consumo, continua la ricerca ed ove fanno una forte concorrenza ai famosi formaggi locali.
Cenni storici. — Pasturo è certamente luogo d'antica origine; ma 11011 si hanno intorno ad esso notizie speciali, che lo mettano in rilievo. 111 nel medioevo soggetto ai Torriani di Primaluna e le sue vicende si immedesima cono con quelle della vallata.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P'J e T. ad Introbio, Str. ferr. a Lecco e Bellano.
Paytiona. Questo Connine, già appartenente al soppresso mandamento di Introbio, pur restando per le ragioni amministrative 111 dipendenza del circondario di Lecco, venne, per effetto della legge 30 marzo 1890, aggregato al mandamento di Bollano (vedi pag. 109).
Parlasco, - Come il precedente, questo Comune appartiene per le ragioni amministrative al circondario di Lecco, per le giudiziarie al mandamento di Pedano e circondario di Como (vedi pag. 109).
Pescate (399 ab.). — A poca distanza da Lecco, passato il ponte Grande, si trova il tranquillo e poetica paesello di Pescate, capoluogo e titolare dell'omonimo Comune e che dà anche il nome al primo $ quegli allagamenti, che 1 Vida fa, non appena uscita dal Lario, avanti di riprendere 1111 corso regolare. 11 paesello di Pescate, ove non mancano certo buone osterie, è meta di una delle passeggiate più deliziose che offrano i dintorni di Lecco. Alle falde del monte Barro, e col largo spazio del suo bacino, del suo laghetto davanti, Pescate domina d'un sol tratto tutta la conca del territorio lec-chese e sopra tutto l'imponente cima del San Martino, del Iìesegone ed il profilo selvoso del Magnodeno. In Pescate sono alcuni begli edilizi, una notevole chiesa parrocchiale, una grandiosa fabbrica di laterizi, e nei dintorni, che si prestano a piacevoli escursioni, numerose ville.
11 territorio assai fertile produce cereali, gelsi, viti : grande vi è l'allevamento dei bachi da seta, il cui prodotto viene lavorato nelle vicine filande di Lecco e territorio.
Cenni, storici. — Pescate fu sempre per gli effetti religiosi e civili soggetta a Lecco. Ebbe a soffrire assai, nel medioevo per le nimicizie tra Como e Lecco, e tra Lecco e Milani Più tardi fu maltrattato dal Medegliino e dai Lanzichenecchi, quando nel 1639 vi passarono per recarsi alla guerra di Mantova.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P'J, T. e Str. ferr. a Lecco.
Pessina Valsassina (172 ab.). — li paesello capoluogo di questo alpestre Comune si trova a 570 metri dal livello del unire, sui fianchi poderosi della Cima di Gl'ella,