ManJamftnti e Comuni del Circondario di Lecco
209
Mondello è uno dei più bei paesi del Iago di Lecco. Ha notevoli edifizi, possiede una bella chiesa parrocchiale di antica costruzione, ora rimodernata ed il palazzo Airoldi, che, dopo la villa Gallio a Gravedona, ritiensi ancora la fabbrica più grandiosa esistente sul lago. I dintorni di Mandello, sia lungo il lago che a monte e sulla strada nazionale dello Stelvio, sono popolati da numerose ville e palazzine, alle quali il comodo della recente linea ferroviaria darà certamente vitalità nuova e prosperità. Oltre Mandello, con circa 900 abitanti, fanno parte del Comune alcune piccole frazioni, che generalmente si tengono a monte o s'internano nella vallata della Meria. In Mandello hanno vita alcuni opifici per la filatura della seta, uno stabilimento metallurgico con fonderia di ghisa ed alcune fornaci per calce e cemento. Il territorio, ubertosissimo, produce, nella parte piana alluvionale, viti, cereali, gelsi, olivi, agrumi; nella parte alta, castagne, legnami, pascoli. Trovatisi pure cave di marmo, di quella qualità che è dettai ersichino, dal suo colore : nonché itloni di minerale ferroso e piombifero.
Mandello è uno dei punti di partenza per l'ascensione alle due Grigne. Si sale alla Grigna meridionale o di Mandello (2184 m.) tenendo la valle del Ghiaccio e per la Bocchetta di Grigna (1809 in.), in 7 od 8 ore. Più erta, ma più dilettevole è l'ascensione di Mandello alla Grigna settentrionale (2410 in.). Si segue la valle della Meria fino alla capanna di Releccio (1820 m.), impiegando da 4 '/2 a 5 ore : dalla capanna ili Releccio alla vetta, 3 ore. Non va scordato che la capanna di Releccio, costrutta a spese del Club Alpino Italiano (sezione di Milano), è una delle più belle che si conoscano. Un vero rifugio modello.
Cenni storici. — Come tutte le località di questa regione, Mandello ha antiche origini. Se ne accerta l'esistenza nel periodo romano. Nel medioevo fu luogo fortificato ed importante, del quale è più volte fatto menzione nel periodo delle guerre comunali, e di quella decennale tra Como e Milano in particolar modo. La chiesa arcipretale di Mandello, nel medioevo eretta a pieve, ebbe giurisdizione su cinque parrocchie circostanti. Fu ed è ancora soggetta al vescovando di Como, facendo eccezione in tutto il litorale di Lecco, soggetto alla giurisdizione spirituale della Curia Ambrosiana. Avendo Mandello parteggiato per Como, molto ebbe a soffrire per opera dei Milanesi: Federico Barbarossa nel 1156 lo prese sotto la sua protezione ad eccezione di una famiglia: la famiglia de'Tarani che s'era dichiarata pei Milanesi e che fu posta al bando. Più tardi fu dato in feudo ad una famiglia nobilesca, che assunse il cognome da Mandello. Quando poi Gian Giacomo Medici, il castellano ili Musso sul principio del secolo XVI, spadroneggiava sul lago e per la Valsassina, combattendo la vacillante potenza del duca Francesco II Sforza ed infischiandosi delle minaccie di Carlo V, davanti a Mandello, si combattè nel 1532, una sanguinosa battaglia navale, tra la flotta del Medeghino e quella del duca di Milano. La vittoria restò al primo, che la pagò però, colla morte di suo fratello Gabrio, il cui cadavere fu con grandi onoranze sepolto nella chiesa di Castello sopra Lecco. Nel 1635, le truppe francesi condotte dal maresciallo di Rohan, passando per Mandello saccheggiarono ed incendiarono un buon numero di case.
Coli, e leti. Lecco — Dioc. Como — P2, T., Str. ferr., Tr. e Staz. lacuale.
Margno. — Questo Comune, già appartenente al soppresso mandamento di Introbio, veune, per effetto della legge 30 marzo 1890, aggregato al mandamento di Bollano nel circondario di Como, restando per gli effetti amministrativi e militari, come gli altri di Biudo, Casargo, Cortabbio, Cortenova, Orandola, Cremeno ed Indovero — che si trovano nella stessa condizione — dipendente dal circondario di Lecco (vedi pag. 108).
Moggio (414 ab.). — 11 territorio di questo Comune si stende in quella regione più alta della Valsassina, a 876 inetri dal livello del mare, ch'è presso alle sorgenti della Piovermi, sul fianco meridionale dello Zuccone di Campello. 11 paese capoluogo è
94 — L.U Patria, voi. II.