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Parte Seconda — Alta Italia
nel fondo di uno stretto vallone, fra le pareti erte e scoscese di due alte montagne, non è delle più felici, ma in compenso la popolazione di Laorca ha tratto profitto dalle acque ripide ed abbondanti del Gerendone per dar vita a molteplici industrie, quali: lavorazione della seta, tra cui uno stabilimento per la confezione delle sete da cucire, trafiliere per il ferro, chioderie, ecc.
Nelle vicinanze di Laorca trovasi una grotta di qualche importanza geologica. Così ci viene descritta in quello stile vivo e pittoresco che gli è proprio dal prof. Mario Cermenati, continuatore ìli Lecco degli studi e delle tradizioni scientifiche dello Stoppani: < La grotta di Laorca è tappezzata da vaghissime incrostazioni calcaree, depositate dalle acque che, filtrando nel suolo sovrastante, vengono a gocciolare sulle pareti, dopo essersi saturate di materia calcarea. Graziose colonne alabastrine (stalattiti) scendono dalla vòlta; altrettante (stalagmiti) spiccano dal suolo, talvolta si confondono in un unico pilastro! Col martello si staccano frammenti, che sembrano lattemiele indurito. Ma la bellezza della grotta è deturpata da una fabbrica ad uso chiesa ed ossario. Dove rimbombarono un dì i grugniti dell'orso speleo, rintronano adesso le stonature dei confratelli.. », 11 territorio di Laorca produce cereali, viti, gelsi e castagne.
Cenno storico. — Laorca è luogo di riconosciuta antichità, ed ebbe parte nelle vicende politiche di Lecco con cui ebbe sempre sorte comune. La pieve plebana di Lecco ebbe, dai primi secoli del Cristianesimo in poi, giurisdizione sulla chiesa di Laorca.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Milano — P2, T. e Str. ferr. a Lecco.
Lierna (112G ab.). •— Questo grazioso paese si trova sulla sponda orientale del lago di Lecco, ai piedi di quelle propaggini occidentali della Grigna, che colle cime di Pai a già e l'Alpe cosìdetta di Lierna, chiudono da questo lato il bacino — tanto importante pei geologi ìg di Esino. La strada militare dello Stelvio, alla quale ora si ò aggiunta anche la linea ferroviaria Leeco-P>ellano-Colico, attraversa questo paese, che dalla riva del lago s'aderge ili scaglioni sulla base del monte, il paese capoluogo del Comune lia circa 350 abitanti; gli altri sono sparsi nelle vicinissime frazioni di Castello, di Villa, Olcianico, Casate, Genico ed in alcune belle villette che costeggiano il lago. Da Lierna un comodo sentiero conduce, pei prati di Ortanella (958 ni.), tanto ad Esilio che al monte Croce ed alla cima Palagia (1550 in.), punti dai quali si gode bellissima vista sul lago e su tutti i monti della Vallassina, nonché sul blocco centrale della Grigna o Moncodeno. Il territorio di Lierna produce al basso olivi, viti, gelsi, agrumi, piante da frutta; in alto, legname da ardere, castagne, pascoli.
Cenili storici. — Lierna è luogo di antichissima fama. Gli etimologhi ne traggono il nome da Ilyherna, o stazione invernale della legione che si sapeva esistere lungo il lago di Lecco. Infatti, riparato com'è dai monti, il clima di Lierna, è anche nell'inverno singolarmente mite. Vuoisi {ture che a Lierna fosse la villa di Plinio dettala Commedia: ma si hanno maggiori ragioni per supporre che quella villa fosse invece nella insenatura di Lenno nel ramo di Como. Nel medioevo, munita com'era di un forte castello — del quale rimangono vestigia e ricordi nella frazione di Castello — Lierna si trovò frammischiata allo vicende guerresche delle regioni : segnatamente alla guerra decennale tra Milano e Como, alle lotte fra Torriani e Visconti, nel secolo XIII, ed infine alle imprese del Medegliino — che prima di tentare l'impresa di Lecco s'impossessò di tutti i paesi litoranei del lago, colla giornata, riuscitagli favorevole, di Mandello.
Coli, elett. Lecco — Dioc. Como — P2, T., Str. ferr. e Staz. lacuale.
Limonta (447 ab.). —Questo Comune che amministrativamente fa parte del circondario di Como, giudiziariamente, per effetto della legge 30 marzo 1890 sull'ordinamento delle preture, del soppresso mandamento di Bellagio, passò a far parte del mandamento di Lecco insieme alla contigua terra di Vassena; mentre Civenna, che dello stesso soppresso mandamento faceva parte, fu aggregata al mandamento di Asso in circondario