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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Lecco
   185
   l'ig. 23. — Panorama di Lecco.
   LA CITTÀ
   Alessandro Manzoni descrivendo Lecco nelle prime pagine dei Promessi Sposi lo dice < un gran borgo al giorno d'oggi e che s'incammina a diventar città ». II grande scrittore ebbe l'Intuito felicemente profetico. Lecco oggigiorno, a poco più di mezzo secolo dal giorno in cui Manzoni lanciò la sua profezia, mercè la forte e costante operosità dei suoi figli, si è fatta una delle più moderile e simpatiche città della Lombardia. In meno di mezzo secolo, Lecco, oltreccliò considerevolmente ampliata alla sua periferia, si è pressoché totalmente rimodernata e rifatta nel suo interno. Dell'antica Lecco manzoniana, nella quale si aggiravano i bravi di don Rodrigo e Renzo coi famosi capponi in pugno alla ricerca dello studio del dottore Azzecca-garbugli, non rimangono, si può dire, traccie, se 11011 in qualche tronco di viuzza nella parte più interna della città od in qualche casa in cui la raffazzonatura moderna tradisce ancora l'architettura baroccheggiante del secolo XVI e quella totalmente barocca de) secolo successivo. Le vie dì Lecco, specie quelle che fanno capo alla stazione ferroviaria ed all'imbarcadero sul lago, sono belle, spaziose, alberate, fiancheggiate da bellissimi edifizi, degni in tutto d'una grande città,
   11 punto centrico di Lecco è la piazza del Mercato, ove trovasi anche l'antico palazzo Municipale, edifìzio del secolo barocco, più volte rimaneggiato e di nessuna importanza artistica. In questa piazza e nelle vie adiacènti, nei giorni di mercoledì e di sabato, si tiene mercato: è il più importante di tutta la regione e dei più frequentati di tutta la Lombardia. Vi accorrono specialmente i valligiani delle vicine Valsassina e della Vallassina, le popolazioni della Brianza e di tutto il bacino lacustre di Lecco. L'osservatore vi può fare interessanti studi e raffronti sulla varietà dei tipi,
   91 — La l'utria, voi. II.