Circondario di Varese
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centro principale del circondario o disseminati pei cornimeli) delle circostanti vallate, da quella perfezione che il sentimento della umanità ed i diritti dell igiene, della morale ci fanno vagheggiare. In questi opifici malsani, umidi, male aerati, mal riparati e mal riscaldati nell'inverno hanno origine quelle malattie troppo frequenti in cotesta regione, che logorando, indebolendo, sformando l'organismo umano hanno prodotto degenerazioni dolorose ili questa popolazione, già vantata e famosa per la bellezza, la forza, la intelligenza e la rettitudine.
3. Altre industrie tessili. — Oltre agli stabilimenti dell'industria serica sopra indicatisi trovano nel circondario di Lecco una filatura di cotone a Rancio; tessiture meccaniche del cotone in Asso e Rarzanò; del lino in Missaglia ed Osnago; tessiture di nastri di Imo e di cotone a Sabbioncello; tessiture di velluti in seta e cotone a Rancio. Molti dei prodotti di questi stabilimenti trovano largo smercio anche all'estero.
4. Macinazione dei grani. — Sono circa sessanta opifici nel circondario di Lecco adibiti a tale industria. 11 maggior numero segue l'antico sistema dei palmenti; vi sono parecchi stabilimenti a lavorazione mista, palmenti e cilindri, ma questo sistema di macinazione non ha raggiunto lo sviluppo e la perfezione toccati in altre regioni. Li Lecco vi sono inoltre quattro fabbriche dì paste con macchine e torchi.
5. Olii. — 11 circondario di Lecco conta 1(5 fabbriche di olio di maggiore o minore importanza; vi si lavorano generalmente semi di lino, (li colza, di ravizzone ed in una parte dell'anno anche le olive, fornendo al commercio quella speciale qualità d'olio d'oliva (letta < olio del lago >.
6. Imlnstria della cera. — Grande sviluppo ha preso in Lecco questa industria, il cui primato fu per molto tempo tenuto da Venezia. Vi sono in Lecco quattro stabilimenti importantissimi, nei quali la cera si lavora su vasta scala, con macchine a vapore ottenendo prodotti che trovano larghissimo smercio tanto in Italia che all'estero.
Altre industrie di apprezzabile importanza esistenti nel circondario di Lecco portano un forte contributo all'attività ed all'economia locale: citeremo le più importanti.
7. Estrazione della barite. — Vi sono in Valsassina varie cave di questo minerale utile a certe industrie; il minerale viene macinato e preparato pel commercio da importanti stabilimenti che si trovano in Lecco ed in Cortenova.
8. Calce e cemento. — Esistono nel circondario IO forni per la cottura delle pietre calcari dei monti lecchesi; i più importanti si trovano nei Comuni di Maggianico, Man-delio, Onno, Valbrona, Valmadrera. Solivi pure tre fabbriche di cemento.
9. Carri e carrozze. — A Lecco, Rongio e Valmadrera sono sei opifici adibiti alla costruzione di questi rotabili.
10. Carta. — Esistono nel circondario quattro cartiere; le più importanti sono quelle di Acquate e di Castello sopra Lecco.
Vi sono inoltre fabbriche di cartuccie, di cioccolatte, di confetture, di crine vegetale, di armonium (fra le quali quella di Graziano Tubi, che pel numero e il pregio degli strumenti fabbricati gareggia colle fabbriche straniere), di laterizi, di liquori, (li birra, di acque gassose e sciroppi, di saponi, di polvere pirica, di passamanteria. Xe mancano le segherie di legnami, le concie di pellami, le tintorie e le tipografie, delle quali il circondario di Lecco ne conta sette: tre abbastanza importanti nel Comune capoluogo, le altre nei Comuni di Asso, Barzanò, Merate ed Oggiono.
11 Illuminazione. — Esistono nel circondario di Lecco cinque officine per la produzione del gas illuminante, pei Comuni di Lecco, Castello sopra Lecco e paesi limitrofi, Valmadrera, Oggiono, Merate, Cernusco. In molti stabilimenti industriali fu applicata la luce elettrica.