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Parte Seconda — Alta Italia
masselli, tenaglie, zappe, badili, catene d'ogni grossezza, molle per elastici, ferri per ombrelli, chiodi, punte di Parigi d'ogni genere e qualità, aghi per calze, forcelle per signore ed infiniti altri oggetti di questa natura, trovanti smercio in tutta Italia.
Sonvi inoltre in Lecco tre importanti fabbriche di tele metalliche e parecchie officine per la lavorazione del rame.
Senza dire dei piccoli produttori meccanici e fabbri-ferrai, si annoverano in Lecco e dintorni le seguenti officine meccaniche di notevole importanza: stabilimenti Barioni con fonderia di oggetti in ghisa, e Benatti in Castello sopra Lecco, fonderia di metalli Matterelli, fonderia di ghisa Wilhelm, e fabbrica di caldaie a vapore Berretta in Lecco; stabilimento meccanico Ferra,rio in Mandello. Ad Asso, in Vallassina, a Premana ed in varia luoghi della Valsassina si fabbricano da quei montanari lame da coltelli, forbici e temperini assai riputati.
2. Industria serica. — L'industria prevalente con grande distacco su tutte le altre nella regione del Leccliese è l'industria serica che più specialmente si limita nel circondario alla prima lavorazione della seta, cioè alla trattura del filo dal bozzolo ed alla torcitura, binatura ed incannaggio del filo medesimo onde renderlo atto alla ulte-riore lavorazione. I prodotti delle filande lecchesi, che hanno tradizioni continuate da secoli sono assai ricercati in Italia ed all'estero specialmente, ove altri metodi di lavorazione non consentono la confezione di titoli speciali ai quali s'applica la produzione leccliese, titoli adatti e ricercati per speciali lavorazioni. Con ciò non si creda, che l'industria serica leccliese si sia immobilizzata ai metodi vieti, empirici, lenti del passato. Tutt'alt.ro. la lavorazione della seta nel circondario di Lecco segue passo passo tutti i progressi e tutti i perfezionamenti che si vanno man mano facendo in questo ramo d'industria, ma l'abilità tradizionale degli operai e delle operaie, l'accuratezza del lavoro, la buona fede degli industriali e dei commercianti-locali che non si prestano a miscele, ad alterazioni o sofisticazioni di tipo, hanno dato alle, sete di Lecco quella fama che le fa giustamente apprezza® e ricercate sul mercato serico internazionale.
Secondo gli ultimi dati della locale Camera di commercio sono attualmente in attività nel circondario di Lecco oltre 130 opifici tra grandi e piccoli per la trattura e torcitura della seta. A questi si collegano molti altri opifici di industrie ausiliarie.
Oltre gli stabilimenti per la trattura e torcitura della seta, ve ne sono nel circondario di Lecco altri quattro per la lavorazione dei cascami della seta, derivazione della primitiva industria; nel Comune di Laorca, all'imbocco (piasi della Valsassina. havvi pure uno stabilimento per la confezione della seta da cucire; a Valmadrera trovasi uno stabilimento dì tessitura meccanica di nastri da seta ; a Givate un altro per la tessitura delle stoffe di seta.
Altra industria da comprendersi nel ramo della industria serica lecchese è quella della preparazione o selezione dei semi-bachi, per la quale vi sono nel circondario varii stabilimenti sparsi nei Comuni di Barzago, Barzanò, Cortenova, Dolzago, Imber-sago, Lomagna e Valmadrera, situati per la maggior parte in Brianza, la regione che, favorita dalla natura per la coltivazione del gelso, maggiormente si presta all'allevamento del prezioso baco.
Gli opifici di maggiore importanza adibiti all'industria serica si trovano a Lecco e nei suoi immediati dintorni, come a Valmadrera (Gavazzi; e Germanedo (Cranier e Moller).
Salve, le dovute eccezioni, di stabilimenti per lo più di recente costruzione, nei quali si tenta di salvaguardare insieme agli interessi dell'industria i diritti dell'umanità, rispetto all'igiene, alla morale, alla sicurezza dei lavoratori, un gran numero di questi opifici lascia, sotto tale rapporto, molto a desiderare. Grandi ed utili miglioramenti furono bensì introdotti negli ultimi tempi ed altri si vanno tuttavia introducendo; ma siamo ancora ben lontani, specie negli opifici di piccola portata o più discosti dal