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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Circondario di Lecco
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   Viabilità. Il territorio del circondario di Lecco è percorso da una ricca, se non completa rete stradale, in massima parte carrozzabile, da ben tenute strade mulattiere e da sentieri dove per le difficoltà delle montagne od il poco traffico delle località non fu possibile 0 non fu utile il formare strade rotabili
   La maggiore arteria stradale percorrente il circondario di Lecco è senza dubbio li cosidetta strada militare da Milano a Lecco e da Lecco a Colico costeggiante il lago,, donde poi si biparte per Cliiavenna e lo Spluga, ovvco per Sondrio e lo Stelvio. A questa fanno degno seguito la strada provinciale da Lecco a Como attraversante la Yalnia-drera. la regione dei laghi brianzuoli, e fiancheggiarne il \ ersante meridionale dei monti Laiiibrani; la strada della \ albissimi che da Erba, per Ganzo, Asso, Civenna, percorre tutta la penisola Lanibrana, raggiungendo la punta (fi l'ellagio; la strada della Valsas-sina che da Lecco per Balìabio, Introbio, Cortenova. 'faceno, I'iemana, percorre tutta la alpestre vallata, continuata da due binine mulattiere ai lati della Piovermi, l'ima per Vendrogno e l'altra per rerlasco, da Taccilo fino a Bellano, nel bacino superiore del lago di Como. La regione brianzuola leccliese è coperta di strade carrozzabili eccellenti che uniscono fra di loro ogni più piccolo paese Le regioni più alte della \ alsassina e della Vallassina hanno quali he tronco ili strade allacciami 1 Comuni principali colla strada provinciale, e numerose strade mulattiere allacciarti t vai i Comuni e frazioni ili Connine fra di loro.
   Ugualmente Lecco è perla sua posizione allo sbocco di importanti vallate e di una granile regione lacustre assai favorita dalle linee ferroviarie. Lecco è attualmente una delle stazioni principali della linea Milano-Colico-Cliiavenna e Sondrio; a Lecco fanno testa le linee Brescia-Bergamo-Lecco e Conio-Lecco, Infine le comunicazioni lacustri sono attivamente mantenute dai battelli della Società Lariana, salienti e discendenti il lago da Lecco a Bell,-uno e Colico o viceversa.
   Istruzione pubblica —L'istruzione pubblica, e relativamente ai metodi ora vigenti in Italia, assai curata nel circondario di Lecco, poiché oltre il capoluogo e qualche altro fra i maggiori Comuni che possiedono istituti d'insegnamento secondario e superiore, ogni Comune ha scuole elementari per la maggior parte con tutte e quattro le classi regolamentari.
   Industria. — Il circondario di Lecco è certamente una delle plaghe di maggiore intensità industriale dell' Alta Italia, ed è questo il vanto maggiore di Lecco assurta coi nuovi tempi al titolo ed all'onore di città, che vede crescere e moltiplicarsi intorno quei fattori di benessere economico e ili civiltà che sono e potrebbero maggiormente essere le industrie.
   1. Industrie metcd.lurgiche e meccaniche. — Allo sbocco di una vallata come la Valsassina, ricca di minerali di ferro i quali subiscono negli alti forni la prima lavorazione, l'industria del ferro è antichissima, tradizionale in Lecco e specialmente nel territorio della sua pieve, quella zona cioè clic dalla città si estende, passando per la stretta gola che è tra il Resegone e la Grignetta, fino a Balìabio. Per la lavorazione del ferro sono specialmente utilizzati i numerosi salti d'acqua che si riscontrano nel corso dei fiumiciattoli scendenti perennemente da questi monti.
   I principali stabilimenti metallurgici del circondario di Lecco sono due laminatoi, uno a Malaveilo (Comune di Laurea) ed uno ad A ri ei lieo (Comune di Castello sopra Lecco) nei quali si lavorano rottami di ferro, vecchie rotaie e masselli, rimpastandoli per trasformarli di nuovo in verghe tonde, quadre, piatte, sagomate, ferri a T. ecc. Seguono le cosidette trafiliere sparse nei Comuni di Castello, San Giovanni. Rancio, Laorca. ove le verghe di ferro sono trasformate in filo, il quale, in parte, riceve la zincatura preser-vatrice dall'ossidazione, ili due stabilimenti esistenti pure nel territorio di Lecco.
   Vi sono poi altri 35 opifici od officine di maggiore o minore importanza, ove tanto meccanicamente, quanto a mano, si fabbricano pezzi grossi p°r magli, incudini, cerchioni,