Manli-unenti e Comuni del Circondario di Como
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mare, è in bella posizione, in modo da dominare tutto il bacino medio del lago, su un orizzonte chiuso dalle alto vette del Gradone, del Galbiga, del San Primo, della Grigna. del Legnone e dalla cima di Grona. Ha inoltre una discreta chiesa parrocchiale e qualche buon edilizio. Frazione di questo Comune è Nobiallo.
Il territorio di Loveno, ben soleggiato e coltivato con cura, rende viti, gelsi, cereali, castagne. Nei pressi di Loveno si trovano pure, cave di solfato di calce o gesso.
Coli, elett. Menaggio — Dioc. Corno — P2 T., Str. ferr. e Staz. lacuale a Menaggio.
Mezzegra (S02 ab.). - 11 capoluogo di questo Comune si trova in regione montuosa, al disopra di Lenuo, ed è un piccolo villaggio di povera apparenza, di circa 150 abitanti, su uno dei Rauchi del monte Crocione. 11 rimanente della popolazione è sparso in piccole frazioni, stendentisi queste pure sui fianchi del Crocione. Nulla di notevole sotto qualsiasi rapporto.
Il territorio di Mezzegra produce al basso olive, viti, gelsi ; in alto castagne, legnami da ardere, pascoli. Quivi pure si trovano tracce di minerale ferroso e di carbon fossile.
Coli, elett. Menaggio — Dioc. Como - P9 T. e Staz. lacuale a Lenno.
Ossuccio (1009 ab.). — Si stende il territorio di questo Comune, alla cui formazione concorrono numerose piccole frazioni, cascinali e ville sparse per la montagna e lungo la sponda occidentale del lago, alle falde di uno dei contrafforti meridionali del Galbiga, detto appunto Monte d'Ossuccio. Tanto il capoluogo del Comune che le frazioni principali, sono agglomerati di case di modestissima apparenza, di poco più che 300 abitanti: ve ne sono anche d'un minor numero.
Il territorio di Ossuccio produce al basso, nella parte litoranea, ben riparata dalle retrostanti alture, olive, agrumi e qualche, po1 di vite: nella parte alta ha boscaglie di castagni e pascoli. L'industria è rappresentata in questo Connine da due grandiosi stabilimenti di filatura e tessitura della seta, impieganti parecchie centinaia di operai.
Cenno storico. — Si ritiene che Ossuccio abbia Origini antiche; nel suo territorio fu rinvenuta un'inscrizione romana parlante d'un luogo dedicato Matronis et geniis ausuciatium. vale a dire alle divinità protettrici del vicolo o paese di Ausucium, che tale forse si chiamava l'attuale Ossuccio.
Coli, elett. Menaggio — Dioc. Como — P2 locale, T. a Lenno e Staz. lacuale a Sala Comacina.
Piano Porlezza (474 ab.). — Come è indicato dal suo nome, il territorio di questo Comune si stende, nella parte centrale piana della vallata di Porlezza, passaggio tra il lago di Como e il lago di Lugano e precisa niente intorno al piccolo lago di Piano (fig. 22). Il territorio di questo Comune, salvo il tratto occupato dal bacino lacustre che si allarga o si restringe a seconda delle stagioni più o meno piovose, è da una parte e dall'altra aspramente montuoso. A nord ha i monti serranti la vai Cavargna, a sud i monti non meno alti della vai d'Intelvi, il Galbiga in particolar modo. La plaga è verdeggiante, ma solitaria e malinconica, sì che fa pensare a taluno di quei laghetti scozzesi, con tanta fantasia descritti nei poemi romantici di Walter Scott. Il lago di Piano gode tutta la pace d'un grande stagno; presso le sue rive si vede una prosperosa vegetazione subacquea e le sue acque terse ed azzurrine appena appena increspate dal vento rispecchiano il profilo dei monti circostanti. Chi dalle sponde del lago di Piano guarda ad oriente, prova l'impressione di veder la vallata chiusa, sbarrata dall'imponente massiccio della Grigna e dalle sue ramificazioni inferiori, i monti ili Esino.
Piano è un grazioso paesello accostantesi al tipo dei paesi del vicino Canton Ticino e fa stazione sulla linea Menaggio-Porlezza. 11 territorio comunale, è ben coltivato e fertilissimo; nella parte bassa, pressoché piana, vicina al lago, ha belle praterie e piantagioni dì viti, di gelsi, di pioppi. Nella parte alta produce segala, patate, castagne e legname da ardere.