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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Manli-unenti e Comuni del Circondario di Como
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   Breglia (287 ab.). — Il capoluogo ili questo piccolo alpestre Comune si trova a 752 metri dal livello del mare, sul contrafforte della Cima di Grona, che finisce quasi a picco nel lago di Como, col nome caratteristico di Sasso Rancio. Nulla ili notevole ha ni sè il paesello di Breglia, all'infuori dell'esteso panorama che offre all'intorno e sul lago. Foco discosto da Breglia, sulla vetta, si può dire, del Sasso Rancio è il santuario della Madonna, tenuto m grande considerazione dalle popolazioni riveranee e delle valli finitime. U territorio di Breglia si presta specialmente alla produzione della legna da ardere, delle castagne ed ai pascoli salienti lino alla vetta di Giona. Unica industria, all'infuori dell'agricoltura, alla quale si dedicano specialmente le donne, è quella dell'alpeggio e della confezione dei latticini.
   Coli, elett. Menaggio — Dioc. Como — P2 T. e Staz. lacuale a Menaggio.
   Buggiulo (100 ab.). — Questo piccolissimo Comune, uno dei più piccoli del Regno, si trova in una regione estremamente montuosa, sul confine della vai Cavargna colla Valsolda. Il centro capoluogo, agglomerato di povere casupole, è a 1039 metri dal livello del mare. Più alti ancora sono altri casolari e stalle formanti frazioni frequentate specialmente nella stagione estiva durante l'alpeggio del bestiame. Il suolo, abbastanza buono e soleggiato, produce patate, ortaglie, segala e nella parte più alta castagne, legname da ardere e pascoli.
   Coli, elelt. Menaggio — Dioc. Milano — P3 T. e Str. ferr. a I'orlezza.
   Carlazzo Valsolda (1183 ab.). — Il capoluogo di questo Comune, uno dei maggiori dell'alpestre ed eminentemente pittoresca Valsolda, si trova a circa 2 chilometri da Porlezza ed a 483 metri dal livello del mare. Faceva, come il precedente di Iìuggiolo, parte del soppresso mandamento di Porlezza: aggregato ora al mandamento di Menaggio. 11 paese di Carlazzo, centro del Comune, ha 550 abitanti, dediti, nel maggior numero dei maschi, all'emigrazione temporanea in [svizzera ed in Francia: ha discreta apparenza, qualche, buon edilizio, ma nulla di notevole artisticamente parlando, sebbene la Valsolda abbia dato nel passato numerose famiglie di artefici, scultori ed architetti o Maestri Comacini. Frazioni notevoli del Comune sono Niolo, Maggione ed altri piccoli agglomerati di casupole e di stalle per l'alpeggio. Prodotti del luogo: segala, patate, castagne, legna da ardere, latticini.
   Coli, elett. Menaggio — Dioc. Milano — P2 locale, T., Str. ferr. e Staz. lacuale a Porlezza.
   Castello Valsolda (223 ab.). — Questo piccolo Comune, già facente parte del soppresso mandamento di Porlezza, trovasi allo sbocco della Valsolda sul lago di Lugano, non lungi dal contine italo-svizzero. Il centro, capoluogo, è a 453 metri dal livello del mare, in posizione assai pittoresca, dalla quale, oltre il braccio sottostante del lago, si domina l'imboccatura della Valsolda, il semicerchio delle montagne che la dividono dalla valle Capriasca, e, dirimpetto all'altra sponda, i monti alti e boscosi della valle d'Intelvi. 11 paese, sebbene povero di apparenza, non è spiacevole ed ha la sua chiesa in posizione pittoresca. 11 territorio di Castello Valsolda è fertile in segala, orzo, legname da ardere e castagne.
   Coli, elett. Menaggio — Dioc. Milano — P a San Mamette (fraz. di Drano), T. e Str. ferr. a Porlezza.
   Cavargna (510 ab.). — Questo Comune, che dà il nome alla bella ed alpestre vallata percorsa dal Cuccio, il fiume che presso Porlezza si getta nel braccio orientale del lago di Lugano, trovasi a 1077 metri dal livello del mare, presso la linea di confine tra lo Stato italiano e la Svizzera e monte Cucco (1614ni.). Il capoluogo, con oltre 400 abitanti, è, per quanto alpestre ed in posizione segregata, un paese discreto, dominante da ogni parte un magnifico panorama, di alte cime, taluna delle quali anche perennemente nevosa. L'emigrazione temporanea è nelle abitudini della popolazione maschile di questo Connine; l'agricoltura e la pastorizia sono generalmente affidato