Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincie di Como e Sondrio', Gustavo Strafforello

   

Pagina (156/522)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (156/522)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   -152
   Parte Seconda — Alta Italia
   ed altre cimo, rispettabili formano la parete meridionale della, valle, di Tortezza; è montuoso ad occidente ed a notte, ove il monte Bolgia, la Colma Regia, il Sasso Grande, il Tirolo, lo Strettone, il Sasso di Mont chiudono la Valsolda, tenendosi quasi tutti ad una media di 1G00 a 1R00 metri: ove il Seghebbia, il Garzirola, il passo di San Jorio, la Marmontana, il Marnotto ed il Bregagna, tenendosi ad un'altezza da 1800 a 2237 metri (Marmont£tna), chiudono il vasto ed alpestre anfiteatro della vai Cavargna.
   Naturalo quindi che da sì vario e complicato sistema orografico, corrano nel mandamento di Menaggio numerosi, abbondanti ed importanti corsi d'acqua ; così si hanno dal versante nord-occidentale dei monti della vai d'Intelvi, il fiume di Osteiio, collettore di molti rigagnoli, e che prima di sboccare nel lago di Lugano fa la bella cascata a tutti nota ed i fiumicelli di Dorila, di Oledo, di Grona, scéndente, quest'ultimo nella valle di Torlezza, a formarvi il laghetto di Tiano scaricantesi, per mezzo del canale Agatone, nel lago di Lugano. Sul versante lariano scendono invece dal monte Costone la Camoggia, il Salasco, il Tola, la Terlana, ed una quantità d'altri fiumiciattoli, rivi e cascate, che troppo lungo sarebbe qui l'enumerare. Dal versante meridionale del Marnotto e del Bregagna scende impetuoso, per una stretta valle, gettandosi nel lago un po' al disopra di Menaggio il Sanagra; dalla vai Cavargna scendono il Cuccio ed il Rezzo per gettarsi nel lago di Lugano, l'uno a sud e l'altro a nord di Torlezza ed a San Marmette, sbocco della Valsolda, si getta nel lago di Lugano il Soldo, torrente impetuoso che questa valle percorre, dividendosi in due rami, l'uno scendente dal Sasso di Mont, l'altro dai monti del Sasso Grande, del Fairolo, ecc., ecc.
   I prodotti del suolo toccano, nel territorio di questo mandamento, la scala più vasta e complessa. Nella parte litoranea del lago di Como e nella Treniezzina, a Bellagio, a Menaggio. Cadenabbia, Sala, Lenno, Treniezzo, abbiamo in tutto il suo rigoglio più prosperoso la flora meridionale: palme, camelie, magnolie, oleandri, agrumi, lauri, le piante da giardinaggio e da frutta le più svariate e scelte, senza dire della vite, dell'olivo, del gelso, che in questa regione prediletta da natura e cantata dai poeti sono le piante comuni. Nelle valli interne, di Torlezza, della Cavargna, nella Valsolda e in quella del Sanagra, la flora prealpina si mostra in tutto il suo splendore, colle vaste boscaglie cedue e di castagni, e nelle regioni più alte colle superbe piantagioni dei faggi e degli abeti ed i pascoli amplissimi ed aromatici.
   Ciò non impedisce, a chi si addentra in queste valli, di sentire lo stridente contrasto che fanno lo suntuose, principesche ville ed i grandiosi alberghi di fama mondiale della Treinezzina, colla povertà dei paesucoli addossati alla montagna o rannicchiati nel fondo di umidi ed ombrosi valloni, formanti il maggior numero dei centri abitati in questo mandamento.
   La viabilità, in alcune parti del mandamento accurata, è completata, occorrendo dalle frequenti corse dei piroscafi, toccanti si può dire ogni paese della riva ; è assai deficiente e talvolta ridotta a semplici mulattiere ed a sentieri nell'interno delle principali vallate: onde tutta la regione, dal nuovo raggruppamento del mandamento in Menaggio, n'ha subito più svantaggio che giovamento. La strada provinciale, litoranea della Regina, ridottasi a cattiva mulattiera, fra Argegno e Lenno, riprende a questo paese, dirigendosi su Treniezzo, Cadenabbia e Menaggio. Da Menaggio a Torlezza corre una magnifica strada nazionale, che serve a mettere in comunicazione il lago di Conio con quello di Lugano, giovando eziandio agli sbocchi delle circostanti vallate. Fra Menaggio e Torlezza, a facilitare sempre più la corrente continua dei passeggieri, che per diletto o per necessità, percorrono i tre massimi laghi lombardi, corre una linea ferroviaria a scartamento ridotto, con macchine di sistema speciale, per le forti pendenze, esercitata da un'apposita società di azionisti svizzeri, aventi pure l'impresa della navigazione a vapore sul lago di Lugano e di una breve consimile linea tra Tonte Tresa e Luino sul lago Maggiore. Queste linee hanno il vantaggio di collegare fra di