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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Manli-unenti e Comuni del Circondario di Como
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   Cenno storico. — È opinione generale che Orsenigo abbia origini antichissime, certo del periodo romano. Frammenti di scolture romane e monete colle impronte di Vespasiano e di Gallieno, rinvenute in luogo, avvalorano l'induzione. Nel medioevo fu luogo assai forte e considerato : i Milanesi l'ebbero alleato nelle loro guerre con Como e con Barbarossa. In compenso di tanta fedeltà i castellani d'Orsenigo ebbero, come quelli d'Erba, la cittadinanza milanese. Nel secolo successivo ricoverò in Orsenigo Ottone Visconti a ripararsi dei danni subiti nella battaglia di Castelseprio. Nell'accanimento delle fazioni tra Torriani e Visconti, il castello di Orsenigo subì, nel 1276, un disastroso smantellamento, dal quale più non risorse.
   Non è improbabile che da questo paese abbia origine la famiglia di Maestri Comacini degli Orsenigo, che lavorò nel San Marco in Venezia ed altrove e della quale fu quel Simone da Orsenigo, architetto generale, il cui nome si trova gloriosamente legato agli iuizii del Duomo di Milano.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P3 ad Alzate, T. e Str. ferr. ad Incino-Erba.
   Parravicino (501 ab.). — 11 territorio di questo Comune si trova a sud-ovest di Erba, tra la strada provinciale Como-Lecco ed il lago d'Alserio: in regione ainenis-sima, per le colline che da ogni parte lo circondano e per l'imponente semicerchio dei monti Lambrani che gli si apre davanti. 11 Comune consta di due piccoli graziosi paesi: Parravicino, capoluogo e titolare, con 390 abitanti, e Casiglio.con numerose ville nei dintorni. Il territorio, fertilissimo, è coltivato con estrema cura: produce cereali, gelsi, viti, frutta. Copiosa è pure la produzione dei bozzoli, alla quale tutti nel Comune si applicano.
   Cenno storico. — Parravicino è di sovente ricordato nelle cronache comasche del periodo comunale, per il suo castello, del quale, sull'alto del colle, si veggono ancora poderosi avanzi ed una torre alquanto inclinata per cedimento del terreno. Fu feudo dei Pallavicino, famiglia ch'ebbe grandi inrluenze in Como ed in Milano al tempo della signoria viscontea. Nella chiesa del vicino Casiglio mostrasi, in un'arca di marmo, il sepolcro di Beltrainino Parravicino, che fu vescovo di Como, poi arcivescovo di Bologna ed infine addetto alla Corte pontificia in Avignone, ove mori nel 1351.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P'-' T. e Str. ferr. ad Incino-Erba.
   Ponte Lambro (8S9 ab.). — Si trova il capoluogo di questo Comune nella parte alta del mandamento, sulla strada che da Erba, per Lezza, porta a Caslino d'Erba. Ila a tergo gli alti contrafforti del pizzo di Torno e del monte Palanzolo, che si possono dire le apofisi fondamentali della spina dorsale della Vallassina. Il Lambro fa, nelle vicinanze di Ponte, un ristretto gomito entro una gola piuttosto selvaggia e la via per Caslino lo attraversa sopra un bel ponte: da questo venne il nome della vicina borgata. La quale, senza essere molto elevata (305 in.), è circondata da una regione piuttosto montuosa od aspra. Nulla nel paese di speciale interesse artistico o storico.
   Il territorio di Ponte Lambro è, nella parte tendente alla vallata d'Erba, coltivato a gelsi ed a viti; ma nella parte alta, la natura scoscesa e sassosa di quei monti, non permette la vegetazione che di cespugli di sterpi e di qualche rara pianta d'alto fusto. Supplisce alla povertà della natura l'industria, ed in Ponte Lambro, mossi da forza idraulica e dal vapore, sono alcuni opifici, per la trattura e le altre lavorazioni prime della seta, di grandiose proporzioni e corredati da un macchinario affatto moderno.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P2 locale, T. e Str. ferr. ad Incino-Erba.
   Rogeno (1072 ab.). —11 territorio di questo Comune si trova sulla sponda meridionale del lago di Pusiano, lungo la strada che da Milano conduce ad Oggiono. Il paese capoluogo, Rogeno, ha circa 500 abitanti e lo attorniano numerosi cascinali e villette ridenti sul pendio o sulla vetta di vaghe colline prospicienti al lago. Rogeno ha una