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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Como e Sondrio
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 516

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Manli-unenti e Comuni del Circondario di Como
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   in altri tempi, un ricchissimo monastero, che fu, sul principio del secolo, trasformato in grandiosa villa da una famiglia patrizia milanese.
   Il territorio di Lambrugo è dei più intensamente coltivati della regione: produce cereali, foraggi, ortaglie e frutta squisita, viti, gelsi, favorendo ad un tempo l'allevamento del bestiame da stalla e da cortile. L'industria è rappresentata da un opificio serico con filanda e incannatoio, da tre stabilimenti di confezione per seme bachi, da una tessitura meccanica in genere di tovaglie e tovaglioli e da due tessiture Jacquard per damaschi ed altri lavori di pregio.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — Ps T. e Str. ferr.
   Lezza (3S0 ab.). — Se non in posizione molto alta (300 m.), il paese di Lezza si trova in una regione piuttosto montuosa, alle falde orientali del pizzo di Forno, sulla strada che da Erba, internandosi nella vallata del Lanrbro, per Ponte e Castelmarte, fa capo a Caslino d'Erba, appiedi del monte Paiamolo.
   Il paese di Lezza, piuttosto povero, non presenta al visitatore nulla di rimarchevole, alPinfuori dei pittoreschi suoi contorni, nei quali non manca qualche discreta villeggiatura. Il territorio è di natura sassoso, inesso generalmente a boscaglie di castagni ed a pascoli nella parte alta, a viti ed a cereali nella parte bassa.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — Pa ad Erba, T. e Str. ferr. ad Incino-Erba.
   Lurago d'Erba (1896 ab.). — Questo Comune è formato, oltre che dal capoluogo, dalle frazioni maggiori di Golciago (Comune soppresso nel 1SS3 per opportunità locali), Careggia, Calpuno, Casalta, Cadea (ove risiede la stazione ferroviaria Laiubrugo-Lurago) ed altre minori. Il capoluogo, Lurago, è un grazioso paesello di circa 000 abitanti, in posizione alta (351 ni.), sulla sponda destra del Lanrbro, cui domina fino alla Costa di Agliate, circondato ila ville signorili, fra le quali notevole è la villa Sorniani, per la sua architettura e per il grandioso e ben tenuto giardino. Il suolo fertilissimo, lavorato con grande cura, dà abbondanti prodotti: cercali, viti, gelsi e foraggi, onde vi è favorito anche l'allevamento del bestiame bovino, dal quale si traggono ottimi latticini. Utivissiiua è in luogo l'industria dell'allevamento dei bachi da seta.
   Coli, eleit. Erba - Dioc. .Milano — P2 T. e Str. ferr.
   Merone (398 ab.). — Il territorio di questo piccolo Comune si stende a destra della strada della Vallassina e poco lungi dal lago di I'usiano. Il Lanibro, uscito di poco da questo lago, scorre in vicinanza di Alerone per addentrarsi verso Lambrugo in quell'alveo profondo, scavato fra alte pareti di puddinga, che sono la caratteristica geologica locale. Il paesello di Merone sorge sulla vetta d'un colle di 283 metri dal livello del mare..ma che per essere quasi isolato offre una delle più belle viste che si possano desiderare sul piano d'Erba ed il lago di Fusi ano sottostante, sulle vicine colline e sullo stupendo anfiteatro in questa località presentato dalle montagne di Como, della Vallassina e di Lecco. Merone ha nulla per sè stesso di notevole: ma la sua posizione eccezionale ha favorito il sorgere delle graziose villette che ne popolano i suoi dintorni.
   Cenno storico. — Merone è luogo antico: il suo castello, datante dal periodo feudale, venne distrutto dai 'l'ontani nel 1285, nel momento acuto della loro lotta coi Visconti.
   Coli, elett. Erba — Dioc. Milano — P3 a Rogeno, T e Str. ferr. locali.
   Mojana (521 ab.).— Il paesetto di Mojana, capoluogo del Comune, si trova sulla sponda meridionale del lago di Pusiano, in posizione amena, dalla quale, oltre il laja», cui tanno corona secolari piantagioni d'alberi d'alto fusto e di bei pioppi italici singolarmente, si dominano i monti della V&nsssjn^ i uutaj m Uanzo ed ì munii di l.eecu. Al! infuori di questo bel panorama, e di alcuno villette elio ne popolano i dintorni, il paese nulla oltre al visitatore di notevole.
   85 — ìlio t'ali la, voi. 11.